Vendita dell’a­zi­en­da: tutto quello che devi sapere per vende­re il lavoro della tua vita

4,8 Stelle dalle 237 recen­sio­ni su ProvenExpert

La vendita dell’a­zi­en­da in 10 passag­gi [Video]

Vuoi evitare costo­si errori nella vendita della tua azien­da? KERN ti supporta con metodi collau­da­ti sul campo Proces­so di M&A Dall’­ac­cu­ra­ta ricer­ca dell’ac­qui­ren­te alla conclu­sio­ne sicura del contrat­to, accom­pa­gn­an­do­vi nel vostro nuovo e finan­zia­ria­men­te spensie­ra­to percor­so di vita. In questo modo, la cessio­ne d’azi­en­da (M&A) diven­terà il vostro più grande successo.

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Prima ci abbia­mo prova­to noi stessi, ma lo abbia­mo sottovalutato”

Scopri come la vendita di succes­so dell’a­zi­en­da Acoustic­pearls ha offer­to ai fonda­to­ri un model­lo di vita comple­ta­men­te nuovo e la realiz­za­zio­ne del loro sogno.

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Il succes­so duraturo ha origi­ne anche da una consu­len­za di prim’ordine.”

L’ex Presi­den­te federa­le Chris­ti­an Wulff si congra­tu­la con KERN per il nuovo ricono­sci­men­to come TOP-Consultant.

Avvia­re il video con l’ex Presi­den­te Federa­le Wulff

Come il passag­gio genera­zio­na­le di un’azi­en­da può portare al succes­so
sarà. La guida esper­ta per
Impre­sa familiare.

Compe­tenza concen­tra­ta e infor­ma­zio­ni compatte, inclusa una check­list per la vendita di un’azi­en­da. 25 consu­len­ti M&A di KERN hanno raccol­to per te le infor­ma­zio­ni più importan­ti per il tuo succes­so. Vendita aziend­a­le Proces­so in sinte­si. NOVITÀ: Ora include un ampio Check­list per la vendita di un’azienda

Consu­len­za per la cessio­ne d’azi­en­da: il collau­da­to proces­so M&A di KERN. Ottieni subito la tua liber­tà in un nuovo futuro.

1

Control­lo di idonei­tà e aumen­to di valore

Control­lo fitness con Check­list per la vendita di un’azi­en­da Per la valuta­zio­ne della commer­cia­bi­li­tà e della valuta­zio­ne aziend­a­le secon­do proce­du­re ricono­sci­ute e defini­zio­ne della strate­gia di vendita (ad esempio, proce­du­ra di gara)

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2

Valuta­zio­ne d’azi­en­da secon­do diver­si metodi

Creazio­ne di un efficace strumen­to di vendita Eposé di vendita aziend­a­le (Memoria Infor­ma­ti­va) e di un profi­lo breve e anoni­mo per raggi­unge­re poten­zia­li acqui­ren­ti. Perché la prima impres­sio­ne fa la differenza.

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3

Proces­so di vendita e cessio­ne d’azi­en­da - Dossier

Identi­fi­ca­zio­ne, coordi­na­men­to e coinvol­gi­men­to di poten­zia­li acqui­ren­ti, nonché la ricer­ca mirata nei miglio­ri Borse di compra­ven­dita aziend­a­le.

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4

Chi è il migli­or acqui­ren­te per la tua azienda?

Valuta­zio­ne delle offer­te idonee e negozia­zio­ne con i miglio­ri poten­zia­li inter­es­sa­ti fino alla conclu­sio­ne di un pre-contrat­to (LOI)


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5

La Lette­ra d’Inten­ti (LoI) o Dichia­ra­zio­ne d’intenti

Due diligence dell’ac­qui­ren­te, negozia­zio­ne e chiusu­ra del Contrat­to di acqui­si­zio­ne di azien­da.


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6

Esecu­zi­o­ne di una due diligence

Il follow-up dell’ac­qui­si­zio­ne aziend­a­le, come l’inte­gra­zio­ne dei team, la sincro­niz­za­zio­ne delle missi­on, ecc.


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7

Contrat­to di compra­ven­dita e il finale nella vendita di un’azienda

Valuta­zio­ne delle offer­te idonee e negozia­zio­ne con i miglio­ri poten­zia­li inter­es­sa­ti fino alla conclu­sio­ne di un pre-contrat­to (LOI)


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8

L’inte­gra­zio­ne post-fusione

Due diligence dell’ac­qui­ren­te, negozia­zio­ne e chiusu­ra del Contrat­to di acqui­si­zio­ne di azien­da.


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Qual è il valore odier­no della tua opera di una vita in termi­ni di vendita?

Avvia subito GRATIS la valuta­zio­ne del valore aziendale 

Referen­ze e testi­mo­ni­an­ze nel campo della vendita aziendale

Il proget­to ha compre­so la prepa­ra­zio­ne alla vendita, la valuta­zio­ne aziend­a­le, la ricer­ca e il contat­to dei poten­zia­li acqui­ren­ti, nonché l’orga­niz­za­zio­ne e la condu­zi­o­ne dell’in­te­ro proces­so di vendita fino alla contrat­ta­zio­ne finale.

Il proget­to di M&A premia­to da Wirtschafts­wo­che è stato compl­eta­to con succes­so in meno di 11 mesi. 

L’azi­en­da di ingeg­ne­ria mecca­ni­ca è stata vendu­ta con succes­so in 15 mesi. Il proget­to ha coper­to l’inte­ro proces­so di vendita.

Conosci­uto da numero­se pubblicazioni

Frankfurter Allgemeine
Süddeutsche Zeitung
Thüringer Allgemeine Zeitung
Handelsblatt
Saarbrücker Zeitung
Notizie sulle piccole e medie imprese
Radio Brema
impulsi
Zeit Campus
Rivista di artigianato
Osnabruecker Zeitung
Pianificazione finanziaria
Weser Kurier
Radio Imprenditori
Kronen Zeitung

Princi­pi fonda­men­ta­li della vendita di un’azi­en­da nel setto­re delle medie imprese

Molti impren­di­to­ri si pongo­no la doman­da se e quando vende­re il proprio “capola­voro” o meno, soprat­tut­to in tempi di pande­mia e di cambia­men­ti geopo­li­ti­ci mondia­li. La decis­io­ne è spesso diffi­ci­le, poiché devono essere presi in conside­ra­zio­ne molti fatto­ri. Nella seguen­te guida troverete infor­ma­zio­ni fonda­men­ta­li sulla vendita di azien­de di medie dimen­sio­ni e sui punti da considerare.

Situa­zio­ne del merca­to in Germania

La fase di bassi tassi di inter­es­se ha portato sempre più inves­ti­to­ri a cerca­re oppor­tu­ni­tà di inves­ti­men­to reddi­ti­zie. Il merca­to tedes­co delle cessio­ni aziend­a­li è cresci­uto costan­te­men­te negli ultimi anni. La maggi­or parte delle cessio­ni aziend­a­li sono avvenute nei setto­ri dell’­in­dus­tria e del commer­cio. Gli esper­ti preve­do­no che questa tenden­za contin­uerà anche nei prossi­mi anni.

Il concet­to di Succes­sio­ne aziend­a­le nell’area di lingua tedes­ca, “succes­sio­ne” è il termi­ne ombrel­lo per questo tema. Sotto questo concet­to si inten­do­no sia la vendita di un’azi­en­da, che un passag­gio genera­zio­na­le all’in­ter­no della famiglia, sia l’acqui­si­zio­ne di un’azi­en­da. È importan­te chiari­re questo aspet­to dal punto di vista del conten­uto per l’uso lingu­i­sti­co nello scambio comune.


La proce­du­ra di vendita di un’azienda

Dopo aver deciso di vende­re la tua azien­da, è fonda­men­ta­le piani­fi­ca­re atten­ta­men­te il proces­so di vendita. Nelle sezio­ni seguen­ti, analiz­ze­re­mo più nel dettaglio il tipico svolgi­men­to di una vendita aziendale.

Una guida sui tempi: se i prepa­ra­ti­vi per la vendita della tua azien­da, come la valuta­zio­ne, la stesu­ra del teaser e del documen­to infor­ma­tivo, vengo­no effet­tua­ti rapida­men­te, una transa­zio­ne comple­ta può essere compl­eta­ta in 6-8 mesi.

Il valore di riferi­men­to per un tipico Vendita aziend­a­le Proces­so Il nostro manda­to di vendita varia da 1 a 1,5 anni.

Ci sono anche delle eccezio­ni, che posso­no durare 2-3 anni e che, a causa di speci­fi­che peculia­ri­tà, richie­do­no più tempo per la cessio­ne dell’azienda.

E a volte la sola fase del „lasci­ar andare“ per il ceden­te richie­de un certo tempo e un periodo di preav­vi­so più lungo. A questo propo­si­to, consi­glia­mo un libro stimo­lan­te del fonda­to­re di KERN, Nils Koerber:

Inizia­re per tempo con i preparativi

Non è mai troppo presto per inizia­re a prepara­re la vendita della tua azien­da. Prima inizi, meglio puoi prepara­re la tua azien­da alla vendita. Una delle cose più importan­ti che puoi fare, se miri alla tua Vende­re un’azi­en­da Deside­r­ano, è, metter­si in contat­to con un consu­len­te aziend­a­le esper­to il prima possi­bi­le. Questo consu­len­te può aiutar­vi a deter­mina­re il prezzo poten­zia­le della vostra attivi­tà e a sviluppa­re la miglio­re strate­gia di vendita. A volte può anche essere l’ini­zio di un aumen­to di valore sosteni­bi­le (ad esempio, la scala­bi­li­tà del model­lo di business) e per questo un’azi­en­da ha bisog­no di tempo.

Motivo della vendita e strate­gia di M&A

Ci sono molte ragio­ni per vende­re un’azi­en­da. Forse sei arriva­to a un certo punto della tua vita in cui deside­ri andare in pensio­ne. Forse hai diffi­col­tà finan­zia­rie, la tua salute non ti permet­te più di prose­gui­re o vuoi liber­ar­ti da un’at­ti­vi­tà sfort­u­na­ta. Oppure, sempli­ce­men­te, vedi una grande oppor­tu­ni­tà per vende­re la tua azien­da a un buon prezzo.

È importan­te che tu prenda una decis­io­ne infor­ma­ta sulla vendita.

La strate­gia di M&A appro­pria­ta (vendita a un MBI = Manage­ment Buy In / MBO = Manage­ment Buy Out, sia esso uno strate­gi­co o un inves­ti­to­re finan­zia­rio) è inolt­re una parte essen­zia­le della vendita aziend­a­le. Questa strate­gia preve­de la piani­fi­ca­zio­ne, la selezio­ne del pubbli­co di desti­na­zio­ne e l’esecu­zi­o­ne di una vendita a un acqui­ren­te che rileverà e contin­uerà l’azi­en­da. La strate­gia M&A è una compo­nen­te importan­te per la vendita di succes­so della tua azien­da e dovreb­be essere piani­fi­ca­ta attentamente.

Il passag­gio genera­zio­na­le è un argomen­to delica­to che richie­de molta sensi­bi­li­tà. Se si decide di cedere la propria azien­da a un familia­re, è neces­sa­rio assicur­ar­si che tutti gli inter­es­sa­ti giochi­no con carte scoper­te. È importan­te che le aspett­a­ti­ve di tutti siano chiara­men­te defini­te per evitare malin­te­si. Una volta che i ruoli sono stati asseg­na­ti e le responsa­bi­li­tà chiara­men­te defini­te, il passag­gio genera­zio­na­le può avveni­re senza intoppi.

Potreb­be essere consi­glia­bi­le per le perso­ne inter­es­sa­te un semina­rio specia­le per la propria chiarez­za e le opzio­ni future:

Infor­ma­te­vi accura­ta­men­te in antici­po su tutto il Proces­so di M&A. Meglio è la prepa­ra­zio­ne, più succes­so avrà la vendita dell’azienda.

A cosa fallis­co­no le vendite aziendali?

La vendita di un’azi­en­da può falli­re per molte ragio­ni. Le ragio­ni più comuni sono:

  1. I valori aziend­a­li non sono stati valuta­ti correttamente.
  2. Il proces­so di vendita non è stato esegui­to correttamente.
  3. Le aspett­a­ti­ve dei vendito­ri o degli acqui­ren­ti erano troppo alte.
  4. Non esiste una strate­gia futura per il model­lo di business.
  5. L’acqui­ren­te non era dispos­to ad assumer­si il rischio di un trasfe­ri­men­to d’azienda.
  6. Le condi­zio­ni del contrat­to non erano eque.
  7. La cultu­ra dell’a­zi­en­da non si adatta­va all’acquirente.

Deal Break­er e identi­fi­ca­zio­ne dei problemi

Prima di concen­trar­si sulla vendita della propria azien­da, è neces­sa­rio identi­fi­ca­re alcuni proble­mi che potreb­be­ro scorag­gia­re i poten­zia­li acqui­ren­ti. Questi proble­mi posso­no essere defini­ti “deal break­er” e sono spesso il motivo per cui un’azi­en­da non viene venduta.

Identi­fi­ca questi proble­mi in antici­po e risol­vi­li prima di inizia­re il proces­so di vendita. In questo modo, aumen­ter­ai le proba­bi­li­tà che la tua azien­da venga vendu­ta con successo.

Die i 7 più comuni rompiscatole 

  1. L’azi­en­da si trova in una catti­va situa­zio­ne finanziaria
  2. Non c’è poten­zia­le di crescita
  3. C’è un enorme arretra­to di investimenti.
  4. I prodot­ti o i servi­zi sono obsoleti
  5. Non è possi­bi­le garan­ti­re il trasfe­ri­men­to di know-how
  6. L’azi­en­da dipen­de da pochi clienti
  7. Ci sono proble­mi con la direzio­ne o con i dipendenti

Questi costi sorgo­no duran­te la vendita di un’azienda 

  1. Valuta­zio­ne d’azienda
  2. Creazio­ne di un’es­po­si­zio­ne aziendale
  3. Discor­so ai poten­zia­li acquirenti
  4. Esecu­zi­o­ne Due Diligence
  5. Negozia­zio­ne del contratto
  6. Consu­len­za fiscale
  7. Creazio­ne LOI (Lette­ra d’intenti)
  8. Contrat­to di acqui­si­zio­ne di impre­sa (spese legali)
  9. Spese notari­li (a carico dell’acquirente)
  10. Provvi­gio­ne sul succes­so (meno le spese sostenute in precedenza)

Finan­ze

Se decidi di vende­re la tua attivi­tà, dovrai anche affronta­re gli aspet­ti finan­zia­ri della vendita. Questi includo­no la deter­mi­na­zio­ne del prezzo di vendita, la ricer­ca di un acqui­ren­te e la finaliz­za­zio­ne della vendita.

Ridur­re la dipen­den­za dal proprie­ta­rio dell’azienda

Ridur­re la dipen­den­za dal proprie­ta­rio dell’a­zi­en­da signi­fi­ca organiz­za­re la propria azien­da in modo che possa funzio­na­re anche senza di voi. A tal fine, è consi­glia­bi­le creare un team di gestio­ne in grado di portare avanti l’azi­en­da con succes­so. Anche la creazio­ne di proces­si e siste­mi standar­diz­za­ti può contri­bui­re a ridur­re la dipen­den­za dal proprie­ta­rio dell’a­zi­en­da. Senza un secon­do livel­lo di gestio­ne, il valore di un’azi­en­da tende a diminuire.


Valuta­zio­ne d’azienda

Es gibt für mittel­stän­di­sche Unter­neh­men aktuell zwei maßgeb­li­che Verfah­ren, wie man den Calco­lo del valore aziend­a­le il metodo del valore di rendi­men­to e nell’­ar­ti­gi­a­na­to il metodo AWH.

Noi di KERN siamo specia­liz­za­ti nel metodo del valore di reddi­to secon­do IDWS1 e KFS/BW1 e abbia­mo già redat­to centi­na­ia di perizie per la valuta­zio­ne d’azienda.

Tra la ricchez­za delle nostre transa­zio­ni online, ti offria­mo anche un calco­la­to­re di valore aziend­a­le gratui­to per una prima valuta­zio­ne. I valori si basano sul cosid­det­to Metodo del molti­pli­ca­to­re, che viene calco­la­to da innume­re­vo­li transa­zio­ni del Mittel­stand. KERN è, ad esempio, anche uno dei forni­to­ri di dati per la rinoma­ta FINANCE-MAGAZIN, che pubbli­ca gli attua­li FINANZA Multi­pli che vengo­no rese pubbli­che (si prega di notare la colon­na “small caps” - azien­de con fattu­ra­to annuo inferio­re a 50 milioni).

Inizia il calco­lo del valore aziend­a­le GRATUITO

Per quale motivo deside­ra calco­la­re il valore aziendale?

Valuta­zio­ne d’azi­en­da: Multi­pli, valore di capita­liz­za­zio­ne degli utili e valore patrimoniale

Fonda­men­tal­men­te c’è Metodi di valuta­zio­ne diver­si, per deter­mina­re il valore dell’a­zi­en­da. Una proce­du­ra altrett­an­to comune è la cosid­det­ta proce­du­ra dei multi­pli. In questo caso, viene utiliz­za­to il Valuta­zio­ne d’azi­en­da basato su azien­de compa­ra­bi­li con model­li di business simili. Questo metodo è utile per una prima indica­zio­ne rapida.

Il valore di reddi­ti­vi­tà secon­do IDWS1 è un metodo per deter­mina­re il valore di un’azi­en­da basato sugli utili futuri. Il calco­lo del valore di reddi­ti­vi­tà si effet­tua solita­men­te molti­pli­can­do l’uti­le medio annuo per un tasso di capita­liz­za­zio­ne. Il tasso di capita­liz­za­zio­ne è solita­men­te calco­la­to da profes­sio­nis­ti e tiene conto di fatto­ri quali il tasso di cresci­ta dell’a­zi­en­da, i rischi dell’a­zi­en­da e la situa­zio­ne genera­le del mercato.

Il valore patri­mo­nia­le di un’azi­en­da è la diffe­ren­za tra il valore corren­te delle attivi­tà e delle passi­vi­tà. Questo valore può essere influ­enz­a­to da una serie di fatto­ri diffe­ren­ti, tra cui la reddi­ti­vi­tà, le prospet­ti­ve future e la doman­da per il prodot­to o servizio.

Aumen­to di valore

Un’azi­en­da è più della sempli­ce somma delle sue parti. Il valore di un’azi­en­da dipen­de anche da fatto­ri quali i dipen­den­ti, la cliente­la, la posizio­ne o il model­lo di business e la reputa­zio­ne. Fatto­ri soft e hard deter­mi­nano congi­un­ta­men­te il valore ottima­le di un’azi­en­da. Questi fatto­ri posso­no essere miglio­ra­ti attra­ver­so misure abili.

Il primo fatto­re è il tempo e, con esso, in parti­co­la­re la prepa­ra­zio­ne strate­gi­ca per la vendita di un’azienda.

Il valore del marchio di un’azi­en­da può essere aumen­ta­to, ad esempio, da una campa­gna di marke­ting di succes­so. Anche gli inves­ti­men­ti nell’e­span­sio­ne o nella moder­niz­za­zio­ne della gamma di prodot­ti posso­no influ­en­za­re positiv­a­men­te il valore di mercato.

Preno­ta ora il tuo posto qui per un semina­rio online gratui­to degli specia­lis­ti in Succes­sio­ne aziend­a­leI 7 errori più costo­si nella valuta­zio­ne d’impresa.


Tassa­zio­ne della vendita dell’azienda

La tassa­zio­ne della vendita di un’azi­en­da può essere una questio­ne comples­sa. È importan­te consul­t­a­re un commer­cia­lis­ta o un altro profes­sio­nis­ta finan­zia­rio prima di vende­re la tua attivi­tà. Chi vuole poten­zi­al­men­te rispar­mia­re sulle tasse ha bisog­no di tempo per prepararsi.

Vendita Aziend­a­le Tasse

Quanto sono le tasse su Vendita di azien­da essere, è così indivi­dua­le e diver­so che una rappre­sen­ta­zio­ne detta­glia­ta del carico fisca­le in caso di vendita di un’azi­en­da non è possi­bi­le in breve tempo.

Già il piano forma­le, se ad esempio si tratta di una cessio­ne di attivi o di azioni, di una socie­tà di perso­ne o di capita­li, crea condi­zio­ni quadro diver­se per le impos­te sulla vendita di un’azienda.

Non da ultimo, ci sono questio­ni speci­fi­che per paese da consider­a­re, dove il gruppo KERN, con la sua vasta esperi­en­za nella regio­ne D-A-CH, offre un valore aggiunto.

Per questo motivo, abbia­mo prepa­ra­to un artico­lo appro­fon­di­to sull’im­portan­te tema Vendita Aziend­a­le Tasse creato.

Plusva­len­za

Quando vendi la tua attivi­tà, di solito puoi aspett­ar­ti un notevo­le guada­g­no in conto capita­le. Questo guada­g­no è l’impor­to che ti rimane dopo aver vendu­to la tua attivi­tà, una volta che hai coper­to tutti i debiti e gli altri obblighi. Di solito devi pagare anche le tasse sul guada­g­no in conto capitale.

Vende­re socie­tà a responsa­bi­li­tà limitata

Special­men­te se tu una Vende­re socie­tà a responsa­bi­li­tà limita­ta vorres­ti, ci sono alcuni punti a cui dovres­ti presta­re atten­zio­ne. Innan­zi­tutto, dovres­ti consider­a­re se vuoi vende­re l’azi­en­da per intero o solo in parte. Gli impren­di­to­ri, ad esempio, scelgo­no di vende­re solo Vendita di quote di GmbH volere avere ancora una quota dei guada­g­ni o anche ritar­da­re ancora un po’ il lascia­re andare personalmente. 

Regime dei 55 anni / Franchigia

Se avete compi­uto 55 anni, potete avvaler­vi una volta nella vita della franchi­gia previs­ta dall’articolo $16, comma 4, dell’EStG. L’impor­to esente ammon­ta a 45.000 euro. Se il ricavo derivan­te dalla vendita supera i 136.000 euro, l’impor­to esente viene ridot­to di tale ecceden­za. Se il ricavo della vendita supera i 181.000 euro, l’impor­to esente viene comple­ta­men­te escluso.

Come si calco­la la tassa?

Se, ad esempio, vende­te quote della vostra GmbH che si trova­no nel patri­mo­nio aziend­a­le, si appli­ca il regime delle parte­ci­pa­zio­ni parzia­li. Questo signi­fi­ca che l’uti­le derivan­te dalla vendita è sogget­to all’im­pos­ta sul reddi­to solo al 60 percento:

Se le parte­ci­pa­zio­ni si trova­no nel patri­mo­nio priva­to di un socio, è prima neces­sa­rio verifi­ca­re se la perso­na detiene una parte­ci­pa­zio­ne sostan­zia­le nella socie­tà. Una parte­ci­pa­zio­ne in una GmbH pari all’1% o superio­re è conside­ra­ta una parte­ci­pa­zio­ne sostanziale.

Anche in caso di parte­ci­pa­zio­ne essen­zia­le in una socie­tà, la vendita della quota socia­le è sogget­ta al regime dei reddi­ti parziali.

Prezzo di vendita 

750.000 €

Capita­le socia­le (min.)

25.000 €

Avvoca­ti e consu­len­ti fiscali

20.000 €

Altre spese, ad esempio consu­len­ti M&A

15.000 €

= Plusva­len­za da cessione

690.000 €

Impor­to imponi­bi­le (60 %)

414.000 €

In questo esempio, quindi, gli € 410.000 devono essere tassa­ti secon­do l’ali­quo­ta fisca­le personale.

Se posse­de­te meno dell’1% delle quote di una GmbH, è previs­ta un’imposta libera­to­ria del 25%, maggiora­ta del contri­bu­to di solida­rie­tà e dell’imposta eccle­si­a­sti­ca. Se le quote della GmbH sono state acqui­s­ta­te prima del 2009, la vendita è esente da impos­ta. A propo­si­to: per ulterio­ri infor­ma­zio­ni al riguar­do, consul­ta­te uno dei nostri artico­li Vendita di GmbH tasse.


Memo Infor­ma­tivo / Esposizione

Consi­glia­mo di prepara­re in antici­po due tipi di documenti:

  1. Un’op­por­tu­ni­tà di acqui­si­zio­ne attraen­te per un’azi­en­da conso­li­da­ta e profit­te­vo­le in [setto­re del merca­to], con un model­lo di business solido e compro­va­to succes­so. Il target è un opera­to­re strate­gi­co o un fondo di inves­ti­men­to che mira a espan­de­re la propria presen­za nel [speci­fi­co segmen­to di merca­to] o a diver­si­fi­ca­re il proprio porta­fo­glio con un’en­ti­tà con eccel­len­ti prospet­ti­ve di cresci­ta e una forte base clienti. L’azi­en­da offre [menzio­na­re 1-2 punti di forza chiave, es. tecno­lo­gia proprie­ta­ria, team esper­to, forte posizio­na­men­to sul merca­to]. Ulterio­ri dettag­li saran­no condi­vi­si con parti seria­men­te inter­es­sa­te previa firma di un accordo di riservatezza.
  2. Un detta­gli­a­to Presen­ta­zio­ne Aziend­a­le per creare la presen­ta­zio­ne aziend­a­le, dalla quale emerga­no chiara­men­te il passa­to, il presen­te e il futuro dell’a­zi­en­da. Mostra gli indica­to­ri di bilan­cio degli ultimi 3 anni e i piani per lo svilup­po futuro.

Allo stesso modo, si dovreb­be Memoria Infor­ma­ti­va o sia evidenzia­re punti di forza e di debolez­za del proget­to e al contem­po stimo­la­re l’inter­es­se del letto­re, ovvero dell’­in­ves­ti­to­re e del poten­zia­le acqui­ren­te dell’a­zi­en­da. L’acqui­ren­te dovreb­be quindi voler saper­ne di più sulla vostra azien­da e ulterio­ri argomen­ta­zio­ni potran­no essere trova­te nello scambio diretto.

Trova­re un successore

Ci sono una miria­de di possi­bi­li­tà per la vendita di un’azienda.

Posso­no amplia­re banche e casse di rispar­mio, ma anche camere (ad es. in Austria la Camera dell’e­co­no­mia con il proprio porta­le di succes­sio­ne www.nachfolgeboerse.at o meno la borsa Nexxt-Change in Germa­nia), avvoca­ti e consu­len­ti fisca­li posso­no essere un referen­te per la vendita della tua azien­da. Chiedi al tuo consu­len­te fisca­le e al tuo avvoca­to espli­ci­ta­men­te la loro esperi­en­za in materia di M&A. Una transa­zio­ne all’an­no non signi­fi­ca neces­sa­ria­men­te poter attin­ge­re a una reale esperi­en­za approfondita.

Gli inves­ti­to­ri strate­gi­ci di un setto­re posso­no anche essere un punto di riferi­men­to. Ad esempio, se hai un Impre­sa edile in vendita i gruppi di costru­zi­o­ne potreb­be­ro essere presi in conside­ra­zio­ne come investitori.

Noi di KERN, ad esempio, dispo­nia­mo nel nostro data pool di oltre 500.000 profi­li di inves­ti­to­ri verifi­ca­ti che cerca­no concre­ta­men­te un Acqui­si­zio­ne aziend­a­le o partecipazione.

E c’è la possi­bi­li­tà di testa­re il valore di merca­to attua­le della vostra azien­da in modo comple­ta­men­te anoni­mo con una proce­du­ra KERN specia­le e decide­re solo in segui­to se volete davvero vendere.

I dettag­li della proce­du­ra neutra e anoni­ma svilupp­a­ta da KERN si trova­no qui CONTROLLO VALORE DI MERCATO.

Inves­ti­to­re strategico

Ci sono due tipi princi­pa­li di acqui­ren­ti che potreb­be­ro essere inter­es­sa­ti all’ac­qui­si­zio­ne di un’azi­en­da: gli inves­ti­to­ri strate­gi­ci e gli acqui­ren­ti finan­zia­ri (priva­te equity). Ognuno ha le proprie ragio­ni per acquis­ta­re e porta con sé i propri punti di forza e di debolez­za. È importan­te capire quale tipo di acqui­ren­te è giusto per te prima di inizia­re il proces­so di vendita.

Un inves­ti­to­re strate­gi­co è solita­men­te un’azi­en­da più grande che inves­te nella tua azien­da per espan­der­la e rafforz­ar­la. Ciò può essere otten­uto acqui­s­tan­do nuove linee di prodot­ti, costruen­do nuovi impian­ti di produ­zi­o­ne o acqui­sen­do un concor­ren­te. Anche il poten­zia­le dei dipen­den­ti svolge un ruolo parti­co­lar­men­te importan­te per questo investitore.

Un inves­ti­to­re strate­gi­co di solito non è inter­es­sa­to a un guada­g­no a breve termi­ne e può essere dispos­to a inves­ti­re nella tua azien­da per rafforz­ar­la a lungo termine.

Borsa aziend­a­le

Merca­ti aziona­ri aziend­a­li, come ad esempio www.dub.de o www.nexxt-change.org e anche Scambio di azien­de von KERN offro­no una buona opzio­ne per una ricer­ca neutra­le degli acquirenti. 

Ci sono poche piatta­for­me che consi­glia­mo davvero, grazie alla nostra esperi­en­za e convinzione.

Prova solo www.nexxt-change.org 

Questa borsa di azien­de è gratui­ta e ha quindi un’am­pia gamma di acqui­ren­ti e vendito­ri (KERN è uno dei pochi forni­to­ri di servi­zi uffici­a­li con acces­so online dedica­to). Tutta­via, non tutti gli inser­zio­nis­ti rispon­do­no sempre. Si prega di avere pazien­za! Le rispos­te sono volon­ta­rie e non posso­no essere forzate.

Oder www.dub.de  come piatta­for­ma di vendita per azien­de con costi per un annun­cio. Tutta­via, questo filtra anche in parte la quali­tà degli acqui­ren­ti e dei vendito­ri (anche in questo caso, KERN è uno dei partner premi­um selezio­na­ti fin dall’inizio).

Acqui­ren­ti e inves­ti­to­ri per l’acquis­to di un’azi­en­da posso­no inolt­re regis­trar­si gratui­ta­men­te al pool di dati KERN. Basta invia­re un’e-mail a kontakt@kern-unternehmensnachfolge.com. Vi invie­re­mo quindi un link gratui­to per la regis­tra­zio­ne del vostro profi­lo di ricer­ca specifico.

Potete infor­mar­vi ulterior­men­te sul nostro abbona­men­to gratui­to ai nostri vari Newslet­ter proteg­ger­si e non perde­re così nessuna offer­ta per un Vendita di azien­da o Acqui­si­zio­ne di un’azi­en­da.

Esame delle offer­te di acquisto

Prima di sceglie­re un acqui­ren­te, dovres­ti esami­na­re atten­ta­men­te quale offer­ta si adatta meglio alle tue esigen­ze e deside­ri. Assicu­ra­ti che il prezzo di acquis­to sia equo e che tutte le condi­zio­ni dell’of­fer­ta siano chiare e compren­si­bi­li. Se ti senti insicu­ro, dovres­ti rivol­ger­ti a un Avvoca­to per la succes­sio­ne aziend­a­le, M&A-Experten oder Steuer­be­ra­ter anwen­den, um das Angebot sorgfäl­tig zu prüfen.

Presta­re atten­zio­ne anche se il pagamen­to viene effet­tua­to immedia­ta­men­te o a rate. Se il pagamen­to viene effet­tua­to a rate, assicur­ar­si che i pagamen­ti rateali (come Guada­g­no diffe­ri­to (regola­men­ta­zio­ne spesso orien­ta­ta a indica­to­ri futuri) siano reali­sti­ca­men­te raggi­ungi­bi­li anche per lei come venditore.

Lista ristret­ta e prime trattative

Dopo aver compi­uto il primo passo nella vendita di un’azi­en­da e aver creato una “short list” di poten­zia­li acqui­ren­ti, è ora di avvia­re le prime tratta­ti­ve. Questo può essere un proces­so emoti­va­men­te diffi­ci­le, ma con la giusta prepa­ra­zio­ne puoi concen­trar­ti sull’ot­te­ne­re il meglio per la tua azien­da e il tuo futuro.

Prima di inizia­re le negozia­zio­ni, dovres­ti porti alcune doman­de: quale tipo di offer­ta di vendita è più importan­te per te? La prima negozia­zio­ne è quella in cui presen­ti la tua impre­sa. È molto importan­te che tu ti prepa­ri per questa conver­sa­zio­ne, perché c’è molto di cui discu­te­re. In primo luogo, dovres­ti creare un breve elenco dei punti che vuoi discu­te­re con l’acquirente.


Check­list: Cos’è che il vendito­re proteg­ge nel LOI 

  1. La precisa regola di uscita
  2. Princi­pa­li Garan­zie dell’Acquirente
  3. Obbli­ga­to­rie­tà della transazione
  4. Riser­va­tez­za e divie­to di concorrenza
  5. Parte­ci­pan­ti al proget­to e canali di comunicazione
  6. La tempi­sti­ca esatta

Lette­ra d’intenti

Il termi­ne ingle­se Lette­ra d’inten­ti sta a rappre­sen­ta­re la lette­ra d’inten­ti che acqui­ren­ti e vendito­ri dovreb­be­ro concorda­re in una fase inizia­le di conoscen­za reciproca.

In questo modo si evita­no malin­te­si in una compra­ven­dita aziend­a­le inten­zio­na­le e, il più delle volte, è qui che si distin­gue il grano dalla pula. Sebbe­ne il cosid­det­to LoI (Letter of Intent) non sia legal­men­te vinco­lan­te, esso obbli­ga comun­que acqui­ren­te e vendito­re a formu­la­re importan­ti conte­nuti e parame­tri per una possi­bi­le succes­sio­ne in una transa­zio­ne imminen­te, concordan­do così una chiarez­za comune sugli obiet­ti­vi delle succes­si­ve tratta­ti­ve per la compra­ven­dita aziendale.

Proces­so di Due Diligence 

  1. Chiari­men­to degli obiet­ti­vi e dei punti focali (Ricer­ca preliminare)
  2. Verifi­ca delle aree parzia­li (ad esempio, Tax Due
    Diligen­za, Due Diligence Finan­zia­ria, ecc.
  3. Convo­ca­re i risul­ta­ti dei test
  4. Presen­ta­zio­ne dei risul­ta­ti (ad es. SWOT)
    Model­lo)
  5. Conclu­sio­ni e raccomandazioni

Due Diligence e Lista di control­lo per la Due Diligence

Questo termi­ne ingle­se descri­ve la fase di esame dell’ac­qui­ren­te duran­te la vendita di un’azienda.

Per infor­ma­zio­ni detta­glia­te su questo importan­te argomen­to, visita la nostra pagina dedica­ta Due Diligence. Inolt­re, ti fornia­mo un’am­pia Lista di control­lo per la Due Diligence dispo­ni­bi­le per il download.

Check­list compra­ven­dita aziend­a­le. Conte­nuti Contrat­to di acqui­si­zio­ne di azienda

  1. Denomi­na­zio­ne precisa di tutte le parti contraenti
  2. Stabi­li­re le date per la firma e il closing
  3. Atten­er­si alle condi­zio­ni e alle scadenze
  4. Prezzo fisso e prezzo varia­bi­le da definire
  5. Garan­zie, responsa­bi­li­tà e dichiarazioni
  6. Norma­ti­ve per i periodi transitori
  7. Regola­men­ta­re accura­ta­men­te la distri­bu­zi­o­ne degli utili
  8. Patto di non concorrenza
  9. Obblighi di coope­ra­zio­ne del venditore
  10. Piano di implementazione

Contrat­to di acqui­si­zio­ne di azienda

Ogni contrat­to di compra­ven­dita aziend­a­le è indivi­dua­le e diffe­ris­ce, ad esempio, che tu stia venden­do una GmbH o un’im­pre­sa indivi­dua­le, o che si tratti di un Vendita di asset o Opera­zio­ne di vendita di azioni Ci occup­ia­mo di questo. Pertan­to, potrem­mo sempre presen­ta­re solo le prospet­ti­ve parzia­li di acqui­ren­ti o venditori.

Non prende­te assolu­t­amen­te alla legge­ra la questio­ne contrat­tua­le e metti­amo espres­sa­men­te in guardia dai cosid­det­ti contrat­ti standard. Molti, per un’er­ra­ta parsi­mo­nia, hanno già involon­ta­ria­men­te rinun­cia­to a ingen­ti somme di denaro e a valori della propria azien­da per un contrat­to di compra­ven­dita aziend­a­le profes­sio­na­le. Ancora peggio­ri sono le contro­ver­sie legali che posso­no deriva­re da una vendita.

Leggi qui i nostri consig­li per Contrat­to di acqui­si­zio­ne di azien­da.

Model­lo di transa­zio­ne / Strut­tu­ra di transazione

Dopo aver deciso un model­lo di transa­zio­ne speci­fi­co, è neces­sa­rio piani­fi­ca­re la strut­tu­ra esatta della transa­zio­ne. Ci sono diver­si modi in cui puoi vende­re la tua azien­da. Ad esempio, puoi divide­re la vendita in due fasi: in una prima fase, la socie­tà viene parzi­al­men­te vendu­ta a un acqui­ren­te strate­gi­co; MBI o MBO, in una secon­da fase, vendi succes­si­v­a­men­te le restan­ti quote.

In alter­na­ti­va, puoi vende­re comple­ta­men­te la tua azien­da. La strut­tu­ra della transa­zio­ne dipen­derà da molti fatto­ri diver­si, come la natura dell’a­zi­en­da, il suo valore di merca­to e le prefe­ren­ze del venditore.

Asset Deal o Share Deal

Ci sono due tipi princi­pa­li di vendite aziend­a­li: Share Deal vs. Asset Deal. Entram­bi hanno i loro pro e contro che dovres­ti consider­a­re prima di prende­re una decis­io­ne. Un asset deal è la scelta giusta se vuoi vende­re solo deter­mi­na­te parti della tua attività.

Forse vuoi solo vende­re il tuo porta­fo­glio immobi­lia­re e conti­nu­are a gesti­re il resto dell’a­zi­en­da. Oppure potres­ti voler concen­trar­ti su un parti­co­la­re setto­re di attivi­tà e vende­re il resto della tua azienda.

Una vendita di quote (share deal) è la scelta giusta quando si deside­ra vende­re l’inte­ra azien­da. L’acqui­ren­te acqui­sis­ce tutte le quote dell’a­zi­en­da e si assume pertan­to anche tutti i debiti e gli obblighi. In una vendita di quote, di solito non sorgo­no contro­ver­sie sulla valuta­zio­ne dei singo­li beni, poiché l’acqui­ren­te acqui­sis­ce l’inte­ra azienda.

 

Firma e chiusura

Il proces­so di firma e chiusu­ra inizia con la firma del contrat­to di vendita da parte di entram­be le parti. Questo contrat­to definis­ce tutti i dettag­li rilevan­ti della vendita, compre­si prezzo, termi­ni di pagamen­to, garan­zie e condi­zio­ni specia­li. Una volta firma­to il contrat­to, viene fissa­ta una data per la “chiusu­ra”.

In questo giorno la vendita viene finaliz­za­ta e l’acqui­ren­te riceve le “chiavi” della proprie­tà. Nella maggi­or parte dei casi, l’acqui­ren­te versa antici­pa­ta­men­te il prezzo d’acquis­to concorda­to al vendito­re, che poi firma i documen­ti corrispon­den­ti e li consegna all’ac­qui­ren­te. Una volta che tutti i documen­ti sono stati firma­ti e auten­ti­ca­ti da un notaio, la vendita è conclusa.

Integra­zio­ne post-fusione

Il succes­so della vendita di un’azi­en­da non dipen­de solo dalla giusta prepa­ra­zio­ne e dal giusto tempis­mo, ma anche dalla Integra­zio­ne post-fusio­ne. Perché dopo la vendita, viene l’inte­gra­zio­ne: le due azien­de o il MBI devono ora cresce­re insie­me e forma­re una nuova unità. Una post-merger integra­ti­on di succes­so richie­de una prepa­ra­zio­ne accurata.

Il proces­so di integra­zio­ne post-acqui­si­zio­ne è uno degli aspet­ti più importan­ti nell’ac­qui­si­zio­ne di un’azi­en­da. Questo proces­so serve a unifi­ca­re le due azien­de e a garan­ti­re che l’acqui­si­zio­ne abbia succes­so. Qual è stata finora la cultu­ra di leader­ship nell’a­zi­en­da? Quali siner­gie si dovreb­be­ro raggi­unge­re? Quali ristrut­tu­ra­zio­ni sono pianificate?


Aspet­ti legali

Ci sono alcuni aspet­ti legali da consider­a­re quando si vende la propria attivi­tà. Innan­zi­tutto, è neces­sa­rio assicur­ar­si di dispor­re di tutti i permes­si e le licen­ze neces­sa­ri per vende­re la propria attivi­tà. Ciò può varia­re a secon­da del setto­re e della locali­tà. Pertan­to, assicu­ra­ti di ottene­re tutti i documen­ti richie­s­ti prima di vende­re la tua attività.

Notaio

I notai svolgo­no un ruolo centra­le nella vendita di un’azi­en­da a una perso­na giuri­di­ca (ad esempio, una GmbH). Infat­ti, sono loro che, in alter­na­ti­va a un avvoca­to, redigo­no e auten­ti­ca­no il contrat­to di vendita. Inolt­re, si assumo­no il compi­to di vigila­re sul prezzo di acquis­to e di erogar­lo al venditore.

Avvoca­ti

Il ruolo di un avvoca­to esper­to in fusio­ni e acqui­si­zio­ni è fonda­men­ta­le nella vendita di un’azi­en­da. Questo profes­sio­nis­ta può support­ar­ti nella stesu­ra di un contrat­to valido e assicura­re che tutti i passag­gi neces­sa­ri siano legal­men­te coperti.

Anche se pensi di poter gesti­re il proces­so da solo, dovres­ti prender­ti il tempo neces­sa­rio per consul­t­a­re un avvoca­to esper­to nel proces­so di vendita di un’azi­en­da. Proba­bilm­en­te avrai anche alcune doman­de legali sulla vendita della tua azienda.

Dipen­den­ti

La buona notizia è che, di norma, la maggi­or parte dei dipen­den­ti rimane a bordo in caso di vendita di un’azi­en­da. Infat­ti, quando l’azi­en­da passa di proprie­tà al nuovo titola­re, i contrat­ti di lavoro e le condi­zio­ni collet­ti­ve esisten­ti conti­nu­a­no a valere.

Ciò signi­fi­ca per lei come impren­di­to­re: non dovrà più preoc­cu­p­ar­si del suo perso­na­le e potrà concen­trar­si comple­ta­men­te sulle tratta­ti­ve con l’acquirente.

La catti­va notizia è che, in singo­li casi, può succe­de­re che singo­li dipen­den­ti lasci­no l’azi­en­da. Ciò accade, ad esempio, quando il nuovo proprie­ta­rio decide di trasfer­i­re la sede dell’a­zi­en­da. In un caso del genere, i dipen­den­ti hanno natur­al­men­te un certo diritto alla prote­zio­ne contro il licenziamento.

Rischi

Se vende­te la vostra azien­da a un acqui­ren­te ester­no (MBO o inves­ti­to­re), dovres­te essere consape­vo­li che, venden­do il lavoro della vostra vita, cedete ogni influ­en­za. Con un MBO, è più proba­bi­le che una certa parte delle prece­den­ti condi­zio­ni quadro venga mante­nu­ta all’in­ter­no dell’a­zi­en­da stessa. Ciò può portare a conflit­ti, soprat­tut­to se il nuovo proprie­ta­rio deside­ra modifi­ca­re la cultu­ra aziend­a­le. Anche i dipen­den­ti dell’a­zi­en­da posso­no sentir­si insicu­ri e pensare che i loro posti di lavoro siano in pericolo.

D’alt­ro canto, può essere general­men­te molto diffi­ci­le trova­re l’acqui­ren­te giusto. È anche possi­bi­le che l’acqui­ren­te gestis­ca male l’azi­en­da dopo l’acquis­to e la metta in difficoltà.


Costi e model­li di commis­sio­ne per la vendita di un’azienda

Ciò dipen­de compren­si­bilm­en­te dall’en­ti­tà del supporto e dell’as­sis­ten­za deside­ra­ti per una transa­zio­ne M&A. Avete bisog­no di uno strut­tu­ra­to­re di transa­zio­ni, un avvoca­to e un consu­len­te fiscale?

O una presta­zio­ne parzia­le? Senza una consu­len­za profes­sio­na­le sussis­te un rischio molto eleva­to di errori e perdi­te di valore, o anche il proble­ma di contro­ver­sie legali. Una molti­tu­di­ne di model­li possi­bi­li si trova nell’ar­ti­co­lo detta­gli­a­to sull’ar­go­men­to. Costi di una succes­sio­ne aziend­a­le.

Check­list per la vendita di un’azienda

  • Deter­mi­na il valore della tua azien­da e il prezzo di offerta
  • Trova l’acqui­ren­te giusto con documen­ti professionali
  • Negozia­te il prezzo e tutte le altre modalità
  • Garan­ti­re una due diligence (DD) affida­bile dell’acquirente
  • Firma­re il contrat­to di acquisto
  • Cedere la tua azienda

Check­list per acqui­si­zio­ne aziendale

Concen­tra­to in pochi punti chiave, la vendita di un’azi­en­da può essere riass­un­ta come segue. Un elenco detta­gli­a­to di tutti i punti di control­lo si trova nell’ar­ti­co­lo Check­list Vendita Aziend­a­le compos­to per voi.

Consu­len­ti M&A affidabili

  1. Non eserci­ta­no alcuna pressio­ne di vendita.
  2. Non hanno vinco­li tempo­ra­li contrat­tua­li né costi fissi ricorrenti.
  3. Può forni­re referen­ze o ricono­sci­men­ti comprovati.
  4. Membro della Federa­zio­ne delle Impre­se Tedesche
    consu­len­te (BDU).
  5. Support­i­amo in modo comple­to, dalla prepa­ra­zio­ne fino al post-transazione.
  6. Opera­re con le sue sedi in tutta la Germa­nia
    o inter­na­zio­na­le.

Consu­len­za cessio­ne d’azienda

Sempli­ce e come si addice a te. Per noi, del Gruppo KERN, la riser­va­tez­za e la discrezio­ne sono parti­co­lar­men­te importan­ti. Decidi tu dove e quando ci incon­tria­mo per una conoscen­za perso­na­le. Natur­al­men­te, ciò è possi­bi­le anche trami­te video.

Il conten­uto della conver­sa­zio­ne stessa dipen­de dalle tue esigen­ze. Siamo specia­lis­ti nella vendita di azien­de e saremo lieti di rispon­de­re a doman­de individuali.


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La nostra consu­len­za M&A in Germa­nia, Austria e Svizzera

Con la nostra pluri­en­na­le esperi­en­za e la nostra vasta rete nel merca­to di lingua tedes­ca, siamo in grado di trova­re gli acqui­ren­ti miglio­ri per la vostra azien­da e di sviluppa­re la strut­tu­ra transa­zio­na­le ottima­le per voi. Inolt­re, vi support­e­remo nella negozia­zio­ne e nell’at­tua­zio­ne della vendita. Per distin­gue­re una consu­len­za seria da una non seria, consul­ta­te anche il nostro artico­lo sull’ar­go­men­to. Consu­len­za M&A.

Esperi­en­ze, numeri, dati, fatti e transazioni

Il proget­to specia­le di una succes­sio­ne aziend­a­le richie­de alta profes­sio­na­li­tà e molta esperi­en­za nella comples­si­tà di una vendita aziend­a­le. Come in altri setto­ri, anche nel segmen­to M&A l’espe­ri­en­za e la serie­tà sono tra le carat­teristi­che più importan­ti per un risult­a­to ottima­le. Vendita di azien­da.

E questo funzio­na meglio con i referen­ti per la vendita di un’azi­en­da. Pertan­to, chiede­te alla consu­len­za M&A speci­fi­ca­men­te referen­ti ed esempi di transa­zio­ni passa­te per la vendita di un’azi­en­da. È possi­bi­le trova­re una grande quanti­tà di oltre 300 referen­ti presso KERN, ad esempio su Testi­mo­ni­an­ze dei clienti. Ulterio­ri sugge­ri­men­ti per la ricer­ca di un consu­len­te sono dispo­ni­bi­li nel nostro detta­gli­a­to artico­lo del blog sull’ar­go­men­to. Consu­len­za cessio­ne d’azi­en­da.


Vendita aziend­a­le FAQ

Come si svolge la vendita di un’azienda?

La vendita di un’azi­en­da è un proces­so comples­so che richie­de molto tempo. Inizia con la ricer­ca di un acqui­ren­te e termi­na con la firma del contrat­to di vendita. Nel frattem­po, dovrai prepara­re a fondo la tua azien­da per garan­ti­re che la vendita proce­da senza intoppi.

Cosa si deve consider­a­re quando si vende un’azienda?

Innan­zi­tutto, dovres­ti assicur­ar­ti di racco­glie­re tutta la documen­ta­zio­ne perti­nen­te prima di inizia­re il proces­so di vendita. Ciò include il tuo business plan, la situa­zio­ne finan­zia­ria della tua attivi­tà e qualsi­a­si altro documen­to importan­te. Un altro aspet­to chiave è la valuta­zio­ne della tua azien­da. Questo è importan­te in modo da poter stabi­li­re un prezzo reali­sti­co per la tua azienda.

Cosa succe­de ai dipen­den­ti quando un’azi­en­da viene venduta?

In caso di vendita di un’azi­en­da, può succe­de­re che i dipen­den­ti perda­no il loro posto di lavoro. In linea di massi­ma, vale quanto segue: un acqui­ren­te suben­tra per legge in tutti i dirit­ti preesis­ten­ti dei dipendenti.

Perché vengo­no vendu­te le aziende?

Spesso si tratta di motivi perso­na­li come età, malat­tia o sempli­ce­men­te il deside­rio di ritir­ar­si. Ma anche sotto aspet­ti finan­zia­ri la vendita di un’azi­en­da può non solo essere sensa­ta, ma rappre­sen­ta­re la soluzi­o­ne decisi­va per la sicurez­za previ­denzia­le. A volte la vendita di un’azi­en­da può anche risol­vere uno svilup­po criti­co in un’azi­en­da e preve­ni­re un fallimento.