Vendita di quote di GmbH

Come co-fonda­to­re in 3 passi

07 giugno 2024 / Di Norbert Lang

La cessio­ne di quote di S.r.l. è sogget­ta a innume­re­vo­li dispo­si­zio­ni legis­la­ti­ve e dipen­de da molti aspet­ti diversi. 

Ecco già utile il sugge­ri­men­to che questo artico­lo inten­de delinea­re un sempli­ce proces­so e in nessun caso una consu­len­za e accom­pag­na­men­to detta­glia­ti per il Proces­so di M&A può sosti­tui­re o desidera.

Questo artico­lo si apre con un esempio fitti­zio in cui il vendito­re, ovvero il socio, deside­ra cedere una percen­tua­le delle proprie quote della GmbH; non si ipotiz­za una vendita di tipo 100%, il che di fatto rappre­sen­ta un classi­co Vendita d’impre­sa che avreb­be potuto presen­ta­re e la cui descri­zio­ne fitti­zia avreb­be occup­a­to uno spazio molto maggio­re nella descrizione.

Un esempio tipico di vendita di quote di una GmbH potreb­be essere una possi­bi­le contro­ver­sia o un disac­cordo irrisol­to tra i rispet­ti­vi soci. Nei casi più comuni, la vendita delle quote di una GmbH avvie­ne a favore dei soci della socie­tà stessa o di un deter­mi­na­to terzo, ed è proprio questo aspet­to che il presen­te artico­lo inten­de approfondire.

Grafica di una vendita di una GmbH e di quote di una GmbH

In caso di vendita di 100 quote socie­ta­rie % di una GmbH, consi­glia­mo di consul­t­a­re l’arti­co­lo Vende­re un’azi­en­da.

Sugge­ri­men­to: Se deside­ra­te vende­re le vostre quote di una GmbH, vi troverete sicura­men­te di fronte ad alcune questio­ni fisca­li e giuri­di­che. Questa guida vi aiuterà a orien­tar­vi inizi­al­men­te. Se nel vostro caso speci­fi­co deside­ra­te evitare rischi e rispar­mia­re sui costi e sulle impos­te, contat­ta­te­ci: saremo lieti di assistervi.

Vendita di quote di GmbH: Valutazione

In linea genera­le, va natur­al­men­te tenuto presen­te che, per la vendita delle quote della GmbH, potreb­be essere neces­sa­rio il Consen­so della socie­tà Bedarf und einer notari­el­len Abwick­lung unter­liegt. Die Veräu­ße­rung wird in der Gesell­schaf­ter­ver­samm­lung bestätigt.

Il presen­te artico­lo non appro­fon­dis­ce in dettaglio i possi­bi­li metodi di valuta­zio­ne, che vengo­no solita­men­te appli­ca­ti da esper­ti certi­fi­ca­ti e abili­ta­ti in materia fisca­le, giuri­di­ca o di fusio­ni e acqui­si­zio­ni (M&A). Uno dei metodi più importan­ti e più utiliz­za­ti è il metodo del valore reddit­ua­le secon­do l’IDWS1. Ulterio­ri infor­ma­zio­ni sui metodi di valuta­zio­ne sono dispo­ni­bi­li qui: Calco­lo del valore aziend­a­le.

Nell’am­bi­to della deter­mi­na­zio­ne del valore attua­le delle parte­ci­pa­zio­ni socie­ta­rie, vengo­no spesso impie­ga­te le proce­du­re del valore di rendi­men­to o il metodo EBIT (molti­pli­ca­to­re) summen­zio­na­ti. Per le grandi impre­se e i gruppi socie­ta­ri si fa riferi­men­to prima­ria­men­te al Metodo del flusso di cassa attua­liz­za­to. Nel metodo EBIT (EBIT = Earnings Before Interest and Taxes), ad esempio, la valuta­zio­ne si basa sugli utili netti al lordo degli inter­es­si e delle impos­te e viene molti­pli­ca­ta per un fatto­re. Poiché proprio le medie impre­se sono diffi­ci­lm­en­te compa­ra­bi­li tra loro a causa delle peculia­ri­tà dei rispet­ti­vi model­li di business, il Metodo del molti­pli­ca­to­re da consider­a­re sempre con una certa “sfoca­tu­ra”.

Per illus­tra­re questo concet­to, ecco un esempio con impor­ti fitti­zi e un utile d’eser­ci­zio di 100.000 euro:

Punto 1.) + Utile d’eser­ci­zio: 100.000 euro

Punto 2.) + Spese fisca­li: 10.000 Euro

Punto 3.) - Rimborsi fisca­li: 20.000 euro

Punto 4.) + Oneri finan­zia­ri (finan­zia­men­to) 7.000 euro

Punto 5.) - Proven­ti da inter­es­si: 4.000 euro

Risult­a­to: 93.000 euro

Tutta­via, occor­re notare che una effet­tua­ta La valuta­zio­ne non è dirett­amen­te corre­la­ta a un eventua­le prezzo di acquis­to giace e quindi posso­no essere conside­ra­ti indipen­den­te­men­te l’uno dall’altro.

Immagine con link al calcolatore del valore aziendale

Vendita delle quote della GmbH al valore nominale

Se, ad esempio, un socio decides­se di vende­re le proprie quote al valore nomina­le – ovvero, in alcuni casi, ben al di sotto del valore effet­tivo – all’acquirente designa­to, non vi sareb­be­ro restri­zio­ni legali al riguar­do. Tutta­via, qualo­ra il prezzo delle quote risul­tas­se ecces­si­v­a­men­te basso, un’au­to­ri­tà fisca­le potreb­be ipotiz­za­re l’esis­ten­za di una donazio­ne occul­ta e, se del caso, solle­va­re delle doman­de al riguar­do. Qualo­ra per il trasfe­ri­men­to venga nomina­to un fiducia­rio, anche la riven­dita avver­rà al valore nominale.

A questo propo­si­to occor­re tenere presen­te il Diffe­ren­za rispet­to alle parte­ci­pa­zio­ni socie­ta­rie o alla vendita di quote socie­ta­rie, cosa che qui viene illus­tra­ta solo con una sempli­ce spiega­zio­ne. La quota socia­le è, tra l’altro, la parte che un socio ha versa­to come appor­to a favore dell’intera socie­tà e si riferis­ce al patri­mo­nio socia­le, ovvero una quota dell’apporto. Per „quote socie­ta­rie“ si inten­do­no le quote di parte­ci­pa­zio­ne all’impresa; ad esempio, suppo­nia­mo che la «socie­tà» abbia cinque soci e che ciascu­no di essi deten­ga la stessa quota, oppure che la valuta­zio­ne avven­ga, ad esempio, in base alle quote appor­ta­te al capita­le socia­le originario.

È consen­ti­to vende­re le quote di una GmbH a un prezzo inferio­re al loro valore?

In linea di princi­pio e da un punto di vista giurid­ico genera­le, nulla impedis­ce la vendita delle quote di una GmbH a un prezzo inferio­re al loro valore. Occor­re tutta­via tenere conto di eventua­li dispo­si­zio­ni e aspet­ti conte­nuti nel contrat­to socia­le che stabi­lisca­no deter­mi­na­ti requi­si­ti. Si può tratta­re, ad esempio, di dispo­si­zio­ni relati­ve al diritto di prela­zio­ne a favore dei soci già esisten­ti della socie­tà e di eventua­li modali­tà di pagamen­to, quali la tempi­sti­ca dei versa­men­ti e altri punti speci­fi­ci relati­vi alla cessione.

2. Tratta­ti­ve e contrat­to di compra­ven­dita delle quote di una GmbH

La cessio­ne di quote socie­ta­rie compor­ta innume­re­vo­li aspet­ti sia dal punto di vista giurid­ico che fisca­le. Per questo motivo, è consi­glia­bi­le, nel proprio inter­es­se, avvaler­si della consu­len­za di esper­ti o di un avvoca­to. Duran­te la tratta­ti­va, ovvia­men­te, il Abili­tà del vendito­re ha chies­to, che si baserà princi­pal­men­te su una valuta­zio­ne secon­do i metodi menzio­na­ti sopra nell’ar­ti­co­lo e che prenderà sicura­men­te decis­io­ni anche in base alle condi­zio­ni di merca­to e alle proprie esperienze.

Natur­al­men­te, le circos­tan­ze di tempo per la vendita gioca­no un ruolo essen­zia­le, così come il lasso di tempo associa­to per una rapida o lenta finaliz­za­zio­ne della cessio­ne deside­ra­ta. Per la redazio­ne del contrat­to di compra­ven­dita circo­la­no innume­re­vo­li model­li standard, alcuni a pagamen­to, che tutta­via dovreb­be­ro essere conside­ra­ti più come infor­ma­zio­ne o racco­man­da­zio­ne orien­ta­ti­va. Per il contrat­to di compra­ven­dita defini­tivo, è altamen­te consi­glia­bi­le incari­ca­re un avvoca­to esper­to in M&A o un notaio.

Revisio­ne aziend­a­le: Due Diligence

La Due Diligence (fase di control­lo pre-vendita) è una forma detta­glia­ta di valuta­zio­ne di una sostan­za, che avvie­ne ad esempio prima dell’ac­qui­si­zio­ne di un’azi­en­da o di quote. Questa Valuta­zio­ne del rischio verrà princi­pal­men­te deman­da­to a esper­ti del setto­re, a uno studio legale, a un consu­len­te fisca­le o a un reviso­re dei conti.

L’obi­et­tivo di questa valuta­zio­ne è la sicurez­za, l’esa­me delle infor­ma­zio­ni forni­te, ad esempio nell’ac­qui­si­zio­ne di quote di una GmbH, e l’iden­ti­fi­ca­zio­ne di poten­zia­li rischi. Le Due Diligence è anche la valuta­zio­ne della diligen­za richies­ta. L’azi­en­da o una perso­na viene analiz­za­ta e valuta­ta in modo appro­fon­di­to per quanto riguar­da le condi­zio­ni econo­mic­he, legali e finan­zia­rie. A tal fine, dopo l’ana­li­si, l’esper­to incari­ca­to fornis­ce general­men­te anche una stima o una racco­man­da­zio­ne sul possi­bi­le prezzo di acquisto.

Per maggio­ri infor­ma­zio­ni su questo importan­te punto del percor­so verso Contrat­to di acqui­si­zio­ne di azien­da il nostro artico­lo si consi­glia per Lista di control­lo per la Due Diligence.

3. Conclu­sio­ne del contrat­to, cessio­ne delle quote socie­ta­rie e pagamento

Non ci sono impedi­men­ti alla cessio­ne integra­le delle quote socie­ta­rie. La vendita avver­rà secon­do le norma­ti­ve legali, come una cosid­det­ta Cessio­ne di quote di S.r.l. median­te contrat­to di compra­ven­dita o altri accor­di obbli­ga­to­ri. Tutta­via, la liquid­a­zio­ne dovreb­be avveni­re trami­te un terzo responsa­bi­le, come un avvoca­to o un consu­len­te fisca­le, per essere sicuri di rispet­ta­re tutti i passag­gi legali.

Una restri­zio­ne per una cessio­ne impec­ca­bi­le delle quote potreb­be essere, in parti­co­la­re, un punto espli­ci­ta­men­te indica­to nello statu­to della socie­tà, che deve essere rispett­a­to. Ad esempio, questo potreb­be consis­te­re nel requi­si­to di privi­le­gia­re un terzo nel diritto di prelazione.

La varian­te più comune nei pagamen­ti e nell’­uti­liz­zo di esper­ti ester­ni consis­te nel deposi­to su un conto fiducia­rio e nel conse­guen­te trasfe­ri­men­to dei valori al venditore.

Si posso­no vende­re quote di GmbH senza notaio?

La cessio­ne delle quote di GmbH costi­tuis­ce un contrat­to obbli­ga­to­rio e pertan­to è indis­pensa­bi­le l’inter­ven­to di un notaio, poiché si confi­gu­ra un obbli­go di cessio­ne. Pertan­to, un accordo confor­me può avveni­re solo sotto forma di atto notarile.

La seguen­te ripar­ti­zio­ne della proce­du­ra rappre­sen­ta un’im­ple­men­ta­zio­ne genera­le e può natur­al­men­te varia­re nella realtà.

Proces­so di vendita: Vendita di quote

1. Accordo di riser­va­tez­za – Contrat­to di non divulgazione

2. Dichia­ra­zio­ne di inten­ti – Letter of Intent

3. Due Diligence

4. Contrat­to di acquis­to di quote di GmbH

5. Appun­ta­men­to dal notaio e pagamen­to del prezzo d’acquisto

6. Trasfe­ri­men­to delle quote della GmbH – Chiusu­ra

7. Regis­tra­zio­ne nel regis­tro delle imprese

Modali­tà di pagamen­to (cosa c’è da sapere?): Il trasfe­ri­men­to delle quote della GmbH avvie­ne solo dopo il comple­to pagamen­to del prezzo di acquis­to pattuito.

Pagamen­to unico: In genere, l’inte­ro prezzo di acquis­to è dovuto all’app­un­ta­men­to notari­le ed è stato, nei casi più comuni, già deposi­ta­to in antici­po su un conto fiducia­rio del notaio. 

Pagamen­to rateale Posso­no anche essere effet­tua­ti pagamen­ti parzia­li o pagamen­ti legati al succes­so (a secon­da degli accor­di), che devono essere forma­liz­za­ti contrat­tu­al­men­te e basati su parame­tri concre­ti come il fattu­ra­to o il profit­to futuro. In questo contes­to, è neces­sa­rio osser­va­re diver­se dispo­si­zio­ni fisca­li, ad esempio come i pagamen­ti posso­no essere dichiarati.

Deside­ri il nostro supporto?

Quali costi sono da prevedere?

Nei casi più comuni, si può calco­la­re tra i 200 e i 400 euro per un’ora di un esper­to per la prepa­ra­zio­ne e l’accom­pag­na­men­to di una due diligence. Questo è solo un valore indica­tivo e può anche essere concorda­to come forfait. A secon­da dell’am­bi­to delle verifi­che, si deve preve­de­re una durata media di almeno quatt­or­di­ci giorni fino a diver­se setti­ma­ne e, di conse­guen­za, un impor­to di spesa di almeno cinque cifre. Inolt­re, si aggiungo­no eventua­li altri inves­ti­men­ti per consu­len­ze e tariffe.

In caso di acqui­si­zio­ne di quote all’in­ter­no di strut­tu­re di soci note, tali spese posso­no eventu­al­men­te essere ripar­ti­te anche tra loro.

Con l’acqui­si­zio­ne delle quote di S.r.l. trami­te finan­zia­men­to banca­rio, si può quindi circa 3-8 per cento come spese access­orie per la transa­zio­ne di acquis­to calco­la­zio­ni, Nell’at­to notari­le vengo­no aggiunte le tarif­fe stabi­li­te dal legis­la­to­re e il pagamen­to delle attivi­tà di attua­zio­ne e consu­len­za del notaio.

Vendita di quote di una GmbH: imposte

Il ricava­to dalla vendita di quote di GmbH rientra nei reddi­ti di capita­le e pertan­to è tassa­bi­le. Tutta­via, questo deve essere chiari­to indivi­du­al­men­te con un consu­len­te fiscale.

Per quanto riguar­da le detra­zio­ni fisca­li, l’ammon­ta­re della parte­ci­pa­zio­ne è decisi­vo. Ad esempio, si appli­ca quanto segue: se il vendito­re detiene l’1% o più di una GmbH, si appli­ca la cosid­det­ta proce­du­ra dei reddi­ti parzia­li e, di conse­guen­za, il 60% dei profit­ti è sogget­to a tassa­zio­ne. Per le parte­ci­pa­zio­ni inferio­ri all’1% si appli­ca la cosid­det­ta impos­ta sostitutiva.

Innan­zi­tutto, ci sono anche diffe­ren­ze nella tassa­zio­ne. Questo dipen­de, ad esempio, dalla vendita delle azioni, da chi è il proprie­ta­rio delle azioni della GmbH. Di segui­to una breve sintesi:

Priva­toCirca il 25 percen­to di impos­ta sul reddito
Impre­se individuali/società di persone25 per cento di impos­ta sul reddi­to più impos­ta sul commercio
GmbH/Società holding1,5 percent corpo­ra­te and trade tax

Maggio­ri infor­ma­zio­ni sull’ar­go­men­to: Nel nostro contri­bu­to Vendita di GmbH tasse Ti offria­mo 8 consig­li per una tassa­zio­ne ottimale!

Note legali, rischi e responsabilità

Il vantag­gio decisi­vo di una GmbH sono le dispo­si­zio­ni sulla responsa­bi­li­tà, quindi general­men­te si appli­ca solo una responsa­bi­li­tà della socie­tà senza responsa­bi­li­tà perso­na­le dei soci. I soci rispon­do­no solo per Confe­ri­men­to del capita­le socia­le pattui­to nello statu­to socie­ta­rio.

La garan­zia genera­le duran­te l’attua­zio­ne viene forni­ta da un avvoca­to incari­ca­to perso­nal­men­te, che prepa­ra una bozza di contrat­to secon­do le speci­fi­che deside­ra­te e la presen­ta alla parte acqui­ren­te. Ciò presen­ta il vantag­gio che eventua­li clauso­le per la detta­glia­ta garan­zia della parte acqui­ren­te potreb­be­ro essere trascu­ra­te nonostan­te un’at­ten­ta verifi­ca. La bozza di un contrat­to di acquis­to detta strut­tu­ra e conten­uto all’al­tra parte. L’avvo­ca­to incari­ca­to sceglierà quindi anche le formu­la­zio­ni che corrispon­do­no princi­pal­men­te all’in­ter­es­se del cliente.

Per la cessio­ne di quote di socie­tà a responsa­bi­li­tà limita­ta, in Germa­nia si appli­ca sempre la legge sulle socie­tà a responsa­bi­li­tà limita­ta (GmbHG), in parti­co­la­re §15 GmbHG.

Diritto di prela­zio­ne secon­do lo statu­to della socie­tà: Cosa signi­fi­ca e quali proble­mi posso­no sorge­re? Un contrat­to socie­ta­rio o uno statu­to può conte­nere diver­se dispo­si­zio­ni, come ad esempio la conces­sio­ne di un diritto di prela­zio­ne ai soci esisten­ti e eventua­li dispo­si­zio­ni per la cessio­ne di quote di Srl, se queste non vengo­no immedia­ta­men­te eserci­ta­te. La cessio­ne di quote di Srl è sogget­ta a delibe­ra. La minoran­za di blocco indica la quota con cui i soci posso­no imped­ire le delibe­re. Per l’attua­zio­ne di diver­se delibe­re è neces­sa­ria una maggioranza.

Immagine per consulenza iniziale sul valore aziendale
Sedi-KERN_10.2025

La GmbH acquis­ta le proprie azioni

In linea di princi­pio, una socie­tà a responsa­bi­li­tà limita­ta (GmbH) è legal­men­te autoriz­za­ta ad acquis­ta­re le proprie quote di parte­ci­pa­zio­ne. Tutta­via, esisto­no diver­se restri­zio­ni legali all’ac­qui­si­zio­ne, come ad esempio quelle relati­ve a quote di parte­ci­pa­zio­ne il cui obbli­go di versa­men­to non sia stato integral­men­te adempi­uto. In tal caso, si appli­ca la legge vigen­te e non può essere aggira­ta. Qualsi­a­si altra dispo­si­zio­ne contra­ria nello statu­to è pertan­to nulla. A tal propo­si­to, è ovvia­men­te neces­sa­rio consul­t­a­re un avvoca­to specia­liz­za­to in diritto societario.

Cosa succe­de al capita­le socia­le in caso di vendita di una GmbH?

La vendita di quote di una GmbH di solito non modifi­ca il capita­le socia­le della GmbH, che come entità giuri­di­ca deve sempre dispor­re dell’im­por­to minimo concorda­to. Tutta­via, una vendita può anche essere utiliz­za­ta per modifi­ca­re il capita­le sociale.

5 possi­bi­li errori nella vendita di quote di una GmbH

Un esempio potreb­be essere la cosid­det­ta scissio­ne della socie­tà. Il socio vende le sue quote e, ad esempio, prima della vendita, affit­ta un proprio immobi­le alla GmbH. A segui­to della vendita, si verifi­ca ora la risolu­zi­o­ne del contrat­to di locazio­ne con la GmbH. Di conse­guen­za, ne deriva una vendita fitti­zia inver­sa, che è sogget­ta a tassa­zio­ne separata.

La decis­io­ne di separ­ar­si dalle quote di una GmbH e di rinun­cia­re così a possi­bi­li svilup­pi di merca­to e all’e­span­sio­ne del poten­zia­le di business può ovvia­men­te avere le motiva­zio­ni più dispa­ra­te. Pertan­to, è consi­glia­bi­le parla­re con un consu­len­te M&A, un avvoca­to o un commer­cia­lis­ta, espor­re i propri punti di vista in modo aperto e cerca­re così di compren­de­re eventua­li prospet­ti­ve diverse.

Le dispo­si­zio­ni di uno statu­to valido di una socie­tà devono essere rispett­a­te e i dirit­ti di prela­zio­ne eventu­al­men­te pattui­ti devono essere conces­si. Tutta­via, se ciò non doves­se accade­re, il vendito­re può presu­me­re che vi sia una possi­bi­le rosa di poten­zia­li acqui­ren­ti che non sono ancora a conoscen­za dell’in­ten­zio­ne di vendita e che potreb­be­ro essere conside­ra­ti poten­zia­li acqui­ren­ti. Pertan­to, si consi­glia di rivol­ger­si, ad esempio, a reviso­ri conta­bi­li, consu­len­ti M&A o studi legali specia­liz­za­ti, in grado di valut­a­re reali­sti­ca­men­te il merca­to degli acqui­ren­ti e di contat­ta­re in modo anoni­mo e discreto poten­zia­li inter­es­sa­ti. Se l’inten­zio­ne di vendita doves­se diven­ta­re pubbli­ca, ciò potreb­be turba­re i dipen­den­ti, i clienti e i forni­to­ri, causan­do danni considerevoli.

I risul­ta­ti dell’e­sa­me di due diligence, l’espe­ri­en­za perso­na­le e la miglio­re conoscen­za del merca­to sono estre­ma­men­te utili per una strate­gia di vendita sofisti­ca­ta e vantag­gio­si nelle negozia­zio­ni. ed è sensa­to, per questi proces­si comples­si, che Supporto di esper­ti da a dimostra­re, con referen­ze verifi­ca­bi­li, di essere stati regolar­men­te coinvol­ti in negozia­zio­ni di vendita (transa­zio­ni M&A) e la cui esperi­en­za offre numero­si vantaggi.

La firma dei contrat­ti di vendita è general­men­te irrevo­ca­bi­le, pertan­to si racco­man­da di prende­re in conside­ra­zio­ne tutte le possi­bi­li eventua­li­tà e i punti escluden­ti per essere al sicuro. Come consiglio di lettu­ra per avere una panor­ami­ca dei vasti argomen­ti, oppor­tu­ni­tà ed errori di una previs­ta cessio­ne di parte­ci­pa­zio­ni, vale la pena menzio­na­re “Succes­sio­ne aziend­a­le - Il know-how del proces­so“. 


Infor­ma­zio­ni sull’autore

Anno 1962, ingeg­ne­re diplo­ma­to (FH), specia­liz­za­zio­ne ingeg­ne­ria mecca­ni­ca, coach siste­mi­co con focus sui proces­si di succes­sio­ne nelle impre­se familia­ri. Consu­len­te e docen­te autoriz­za­to della OFFENSIVE MITTELSTAND per la succes­sio­ne aziend­a­le. Esper­to in ingeg­ne­ria mecca­ni­ca e azien­de metal­mec­ca­ni­che. Secon­da lingua ingle­se. Scopri di più >