La Due Diligence: Signi­fi­ca­to, Proce­du­ra, Tipi e Costi [con Check-list]

La due diligence occupa una posizio­ne specia­le nell’in­te­ro proces­so di M&A. Essa rappre­sen­ta una revisio­ne comple­ta dell’a­zi­en­da dar, di cui l’esi­to influ­en­zerà in modo deter­mi­nan­te il prosie­guo dei negozia­ti. Sebbe­ne da soli non costi­tuisca­no ancora un succes­so Vendite aziend­a­li garan­tis­ce, essa costi­tuis­ce un’im­portan­te base. Non sorpren­de quindi che di norma venga presta­ta loro grande attenzione.

Questo artico­lo spiega sia il signi­fi­ca­to forma­le come Obiet­tivo della due diligence così come il Proce­du­ra in prati­ca. Infine, diamo una panor­ami­ca delle diver­se Tipi di Due Diligence, inclu­si Due diligence sui forni­to­ri – ulterio­ri dettag­li più avanti.

Una Due diligence sui forni­to­ri (VDD) è l’esa­me di un bene in vendita per conto del venditore.

Inolt­re, offria­mo orien­ta­men­ti per Tempo Costi e il Volume sotto forma di una check­list di due diligence.


Defini­zio­ne di Due Diligence: Cos’è un proces­so di Due Diligence?

La Due Diligence è un termi­ne fonda­men­ta­le nel setto­re M&A e si riferis­ce a un proces­so di verifi­ca comple­to che esami­na tutti gli aspet­ti rilevan­ti di un’azi­en­da. Questo proces­so è una compo­nen­te essen­zia­le della prepa­ra­zio­ne della transa­zio­ne e aiuta a identi­fi­ca­re i rischi e le oppor­tu­ni­tà di una poten­zia­le acquisizione.


Due Diligence per italiano

L’espres­sio­ne ingle­se „due diligence“ viene utiliz­za­ta anche in questa forma nel mondo di lingua tedes­ca, ma può essere tradotta in modo concet­tua­le anche con „diligen­za nella circo­la­zio­ne strada­le o dovere di diligen­za“ A porta­ta di mano si può anche formu­la­re nella conver­sa­zio­ne „esame appro­fon­di­to“ utiliz­za­re. L’acqui­ren­te verifi­ca quindi tutti i dettag­li relati­vi all’a­zi­en­da offer­ta dal venditore.

Qual è l’obi­et­tivo di un’in­da­gine di due diligence?

Fonda­men­tal­men­te, ogni due diligence può avere un focus indivi­dua­le. L’idea di un esame atten­to non è limita­ta ad aree speci­fi­che. Il princi­pio genera­le L’obi­et­tivo è tutta­via sempre quello di deter­mina­re le oppor­tu­ni­tà e i rischi di una transa­zio­ne di fusio­ne e acqui­si­zio­ne. ed ideal­men­te limitare.

Le infor­ma­zio­ni di un DD sono importan­ti per decide­re se un acquis­to o una vendita possa avveni­re e a quali condi­zio­ni. Contrat­to di acqui­si­zio­ne di azien­da possi­bi­le.

Due Diligence: Vantag­gi e Svantaggi

Fonda­men­tal­men­te, ogni due diligence può avere un focus indivi­dua­le. L’idea di un esame atten­to non è limita­ta ad aree speci­fi­che. Il princi­pio genera­le L’obi­et­tivo è tutta­via sempre quello di deter­mina­re le oppor­tu­ni­tà e i rischi di una transa­zio­ne di fusio­ne e acqui­si­zio­ne. ed ideal­men­te limitare.

Le infor­ma­zio­ni di un DD sono importan­ti per decide­re se un acquis­to o una vendita possa avveni­re e a quali condi­zio­ni. Contrat­to di acqui­si­zio­ne di azien­da possi­bi­le.

Vantag­gi della Due Diligence:

  • Offre un esame comple­to delle opera­zio­ni, del model­lo di business e delle finan­ze di un’azi­en­da o di un’organizzazione.
  • Può aiuta­re a identi­fi­ca­re poten­zia­li proble­mi e rischi (ma anche punti di forza e di debolez­za) che potreb­be­ro influ­en­za­re il succes­so di una transa­zio­ne di fusio­ne e acquisizione.
  • Può aiuta­re a compren­de­re in dettaglio ricavi, costi e profit­ti e, se neces­sa­rio, a scopri­re conte­nuti che altri­men­ti potreb­be­ro non essere scoperti.
  • Può dare certez­za e sicurez­za a entram­be le parti coinvol­te in un’ac­qui­si­zio­ne aziendale.

Svantag­gi della due diligence:

  • Può essere un’ana­li­si costo­sa e dispen­dio­sa in termi­ni di tempo.
  • Può essere diffi­ci­le ottene­re tutte le infor­ma­zio­ni neces­s­a­rie per un esame appro­fon­di­to dell’azienda.
  • Potreb­be rivelar­si diffi­ci­le verifi­ca­re in modo comple­to l’accu­ra­tez­za delle infor­ma­zio­ni fornite.
  • Può essere diffi­ci­le inter­pre­ta­re i risul­ta­ti e prende­re decis­io­ni basate sull’esame.

Cosa viene controllato?

Non ci sono restri­zio­ni fonda­men­ta­li su quali documen­ti posso­no essere visio­na­ti nell’am­bi­to di un’in­da­gine di due diligence. Nel caso usuale, l’acqui­ren­te e il suo Consu­len­za M&A documen­ti che ti sono stati forni­ti dal vendito­re, sia in cartel­le che in una piatta­for­ma sicura, protet­ta e basata su Inter­net forni­to, chiama­to anche data room.

Nella maggi­or parte dei casi si tratta di fisca­li, documen­ti, atti e contrat­ti legali e finan­zia­ri (e, se del caso, ulterio­ri), e che verran­no esami­na­te nel dettaglio. Da ciò deriva­no ulterio­ri doman­de a cui il vendito­re dovreb­be rispon­de­re in modo veritie­ro. Dati parti­co­lar­men­te sensi­bi­li di perso­ne fisiche, clienti o azien­de posso­no anche essere resi anoni­mi e verran­no rivela­ti trami­te una „chiave“ nel contrat­to di acquis­to finale.

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Nils Koerber

Sedi-KERN_10.2025

Che cos’è il rappor­to di due diligence?

Il report di due diligence è solita­men­te compos­to da tre parti princi­pa­li: una Riepi­lo­go, anali­si finan­zia­ria e valuta­zio­ne dei poten­zia­li rischi e oppor­tu­ni­tà, che sono colle­ga­ti alla transa­zio­ne. Il rappor­to include anche spesso un’ana­li­si della posizio­ne compe­ti­ti­va dell’a­zi­en­da, una revisio­ne degli obblighi e dei rischi legali, nonché una revisio­ne del manage­ment e, se presen­te, della corpo­ra­te governance.

Il riepi­lo­go fornis­ce una panor­ami­ca del proces­so di Due Diligence e riassu­me le conclu­sio­ni dell’in­da­gine. È importan­te notare che Riassun­to non in sosti­tu­zi­o­ne del rappor­to comple­to dovreb­be essere considerato.

La sinte­si dovreb­be essere suffi­ci­en­te­men­te detta­glia­ta da consen­ti­re ai letto­ri della relazio­ne di compren­de­re i risul­ta­ti fonda­men­ta­li della ricerca.


In dettaglio: cos’è un’in­da­gine di Enhan­ced Due Diligence?

La due diligence rafforza­ta (Enhan­ced Due Diligence, EDD) è una aspet­to importan­te del proces­so Know Your Custo­mer (KYC). Si tratta di un proces­so volto ad aiuta­re istitu­ti finan­zia­ri e altre organiz­za­zio­ni a identi­fi­ca­re e compren­de­re i propri clienti e i rischi da essi derivan­ti. Viene appli­ca­to a transa­zio­ni parti­co­lar­men­te grandi e rilevan­ti per un setto­re. Nella stragran­de maggioran­za di tutte le transa­zio­ni, questo livel­lo di control­lo non è presente.

Viene utiliz­za­to per valut­a­re il poten­zia­le per, in Ricic­lag­gio di denaro, finan­zia­men­to del terro­ris­mo e altre attivi­tà illega­li essere coinvol­ti. La Due Diligence Avanza­ta è un proces­so comple­to che compren­de sette passag­gi chiave. Questi passag­gi sono:

Progres­so attuale
Progres­so attuale
Progres­so attuale
Progres­so attuale
Progres­so attuale
Progres­so attuale
Progres­so attuale
Progres­so attuale
  1. Identi­fi­ca­zio­ne e verifi­ca del cliente
  2. Valuta­zio­ne della fonte del patri­mo­nio e dei fondi del cliente
  3. Valuta­zio­ne dell’at­ti­vi­tà commer­cia­le del cliente
  4. Deter­mi­na­zio­ne del profi­lo di rischio del cliente
  5. Verifi­ca dell’i­den­ti­tà del cliente
  6. Verifi­ca delle infor­ma­zio­ni finan­zia­rie del cliente
  7. Effet­tua­re un control­lo dei precedenti

Ogni uno di questi passag­gi deve essere intra­pre­so per comple­ta­re comple­ta­men­te il proces­so EDDI passag­gi della due diligence devono essere compl­eta­ti per valut­a­re corrett­amen­te il rischio del cliente.


Lista di control­lo per la Due Diligence

Se deside­ra­te sapere quali punti verran­no esami­na­ti nel dettaglio, vi consi­glia­mo di dare un’oc­chia­ta alla nostra Lista di control­lo per la Due Diligence da lanciare.


Il proces­so di due diligence si svolge nella fase finale del proces­so di vendita, prima della chiusura.

Di norma la due diligence in segui­to alla firma del „Lette­ra d’inten­ti intro­dot­to. Il LOI rappre­sen­ta una pietra milia­re nel Proces­so di M&A che manifes­ta chiara­men­te l’inter­es­se di entram­be le parti e include elemen­ti importan­ti per il futuro contrat­to di compravendita.

Su questa base di fiducia, la documen­ta­zio­ne sensi­bi­le può essere resa dispo­ni­bi­le per la revisio­ne. Ciò signi­fi­ca che Due Diligence Esame un pilas­tro di prova crucia­le, per poter costi­tui­re una base per i negozia­ti successivi.

Chi effet­tua la due diligence?

Sebbe­ne sia l’acqui­ren­te che il vendito­re possa­no avvia­re una due diligence, solita­men­te è l’ poten­zia­li acqui­ren­ti, che la esegue. Eccezio­ne è la cosid­det­ta Vendor Due Diligence (VDD) da parte del venditore. 

La documen­ta­zio­ne forni­ta dal vendito­re rivela anche tutti i rischi? In molti casi, il poten­zia­le acqui­ren­te consegna in antici­po un detta­gli­a­to questio­na­rio al vendito­re. Quest’ul­ti­mo prepa­rerà quindi l’ispe­zio­ne dei documenti.

Ciò che non viene richies­to e non ha alcuna rilevanza signi­fi­ca­ti­va, non deve neanche essere presentato.

Sebbe­ne l’acqui­ren­te avvii la due diligence, raramen­te la esegue autonom­amen­te dal punto di vista opera­tivo. A secon­da del caso d’uso M&A indivi­dua­le, È neces­sa­rio un team di specia­lis­ti essere, per poter esami­na­re in modo compe­ten­te tutta la documen­ta­zio­ne. Così accade che Avvoca­ti, consu­len­ti fisca­li e anche consu­len­ti M&A devono essere impie­ga­ti dall’acquirente.
Grafico sul momento della due diligence
Grafica del processo di Due Diligence

Proces­so di Due Diligence

Sebbe­ne diver­si schemi di prova indivi­dua­li possa­no essere utiliz­za­ti a secon­da del caso, nella prati­ca si è affer­ma­to un model­lo a 5 fasi per lo svolgi­men­to della prova.

Dopo aver chiari­to gli obiet­ti­vi e i punti focali, viene effet­tua­ta una pre-ricer­ca da parte degli esper­ti impie­ga­ti. Questa pre-ricer­ca fornis­ce una panor­ami­ca di aspet­ti parzia­li importan­ti e di parti­co­la­ri aree di verifica.

Segue l’esa­me delle singo­le aree, che confluis­ce in una sinte­si dei risul­ta­ti. La presen­ta­zio­ne avvie­ne spesso sotto forma di model­li chiari, come ad esempio i Anali­si SWOT Model­lo (Punti di forza, Debolez­ze, Oppor­tu­ni­tà, Minacce).

Da questi risul­ta­ti verran­no deriva­te racco­man­da­zio­ni per ulterio­ri azioni.


Quali tipi di due diligence esistono?

A causa delle diver­se aree di inter­es­se di un esame di due diligence, nella prati­ca si sono conso­li­da­te forme indivi­dua­li di due diligence. Sebbe­ne segua­no fonda­men­tal­men­te schemi simili, diffe­ris­co­no nei dettagli.

Grafico dei diversi tipi di Due Diligence

Due Diligence Fisca­le (TDD)

Nell’am­bi­to della revisio­ne fisca­le, il situa­zio­ne fisca­le della socie­tà target e i suoi fatto­ri di influ­en­za e di rischio fisca­li rilevan­ti hanno esami­na­to. La TDD strut­tu­ra­to al contem­po il Vendita aziend­a­le Proces­so in termi­ni di strut­tu­ra del prezzo di acquis­to per l’acquirente.

Ciò riguar­da in parti­co­la­re la possi­bi­li­tà di ottene­re ammor­ta­men­ti sul prezzo di acquis­to e un finan­zia­men­to fiscal­men­te vantag­gio­so attra­ver­so un’op­por­tu­na strut­tu­ra­zio­ne dell’ac­qui­si­zio­ne aziend­a­le. E, natur­al­men­te, la verifi­ca dei rischi fiscali.

Due Diligence Tecni­ca (TDD)

La TDD esami­na lo stato tecni­co di impian­ti ed edifi­ci. L’obi­et­tivo è valut­a­re gli impian­ti tecni­ci e gli edifi­ci, nonché indivi­du­a­re i poten­zia­li di ripara­zio­ne e moder­niz­za­zio­ne. Questa anali­si rivela, ad esempio, un arretra­to di inves­ti­men­ti nascosto.

HR Due Diligence (HR DD)

La Due Diligence Human Resour­ces è una forma di Due Diligence che una revisio­ne, valuta­zio­ne e anali­si strate­gi­ca e atten­ta dell’in­te­ra strate­gia e dei relati­vi elemen­ti del perso­na­le di un’azi­en­da compren­de. In primo piano vi sono le strut­tu­re di leader­ship, i proces­si di leader­ship, gli strumen­ti e i siste­mi di gestio­ne del perso­na­le, nonché la cultu­ra aziendale.

Due Diligence con Bandie­ra Rossa

Una Red Flag in una DD è un segna­le da parte della parte acqui­ren­te che può mette­re a rischio l’inte­ro proces­so di M&A. La relati­va Due Diligence con Bandie­ra Rossa esami­na spesso in antici­po e ostaco­li rapidi e mirati per il prose­gu­i­men­to della discus­sio­ne. Posso­no essere, ad esempio, una situa­zio­ne finan­zia­ria proble­ma­ti­ca o errori eviden­ti nei documen­ti presentati.

IT Due Diligence (ITDD)

Con la crescen­te digita­liz­za­zio­ne di molti setto­ri aziend­a­li, la revisio­ne dell’in­for­ma­ti­on techno­lo­gy assume un’im­port­an­za maggio­re. Due Diligence IT esami­na la quali­tà e la sicurez­za infor­ma­ti­ca, nonché la sicurez­za futura di un’azi­en­da.

Due Diligence Ambien­ta­le (EDD)

La EDD esami­na la quali­tà ambien­ta­le dell’a­zi­en­da, dei suoi impian­ti e degli edifi­ci. Viene ad esempio verifi­ca­to quali oneri o passi­vi­tà pregres­se derivan­ti da un uso indus­tria­le o tecni­co prece­den­te dell’a­zi­en­da viene affron­ta­to. Inolt­re, la locali­tà viene valuta­ta in vista di un futuro status di prote­zio­ne (come aree di prote­zio­ne degli uccel­li, ecc.).

Infine, vengo­no raccol­ti i conta­mi­nan­ti degli edifi­ci (ad es. amian­to negli immobi­li), che al momen­to di i lavori di demoli­zio­ne o ristrut­tu­ra­zio­ne comporta­no costi aggiun­ti­vi posso­no. Sempre più l’effi­ci­en­za energe­ti­ca sta diven­tan­do una parte importan­te della EDD. Quest’area viene solita­men­te tratta­ta in conco­mi­tan­za con una Techni­cal Due Diligence.

Due Diligence Commer­cia­le (CDD)

Con la CDD, le Merca­ti di sbocco analiz­za­ti per quote di merca­to, segmen­ta­zio­ne, cresci­ta e situa­zio­ne compe­ti­ti­va. Inolt­re, vengo­no analiz­za­ti i punti di forza e di debolez­za dell’azienda.

La Due diligence commer­cia­le trova più appli­ca­zio­ne in transa­zio­ni di maggio­ri dimen­sio­ni. Per le transa­zio­ni più picco­le, l’acqui­ren­te acqui­sis­ce una panor­ami­ca delle questio­ni esami­na­te in questa anali­si duran­te la stesu­ra del business plan.

Due Diligence Legale (LDD)

La LDD esami­na quindi tutti gli aspet­ti legali con partner contrat­tua­li inter­ni ed ester­ni dell’a­zi­en­da per quanto riguar­da i rischi legali e le contro­ver­sie legali pendenti.

Ad esempio,. contrat­ti di locazio­ne e affit­to esisten­ti, contrat­ti di lavoro, contrat­ti di approv­vi­gio­na­men­to e di forni­tu­ra o, ad esempio, aspet­ti legati al diritto d’auto­re, al diritto del lavoro e al diritto antitrust sotto­pos­to a una Due Diligence legale.

Due Diligence di Merca­to (MDD)

La due diligence di merca­to è un proces­so di raccol­ta, valuta­zio­ne e anali­si di infor­ma­zio­ni relati­ve al merca­to per deter­mina­re la fatti­bi­li­tà di una poten­zia­le oppor­tu­ni­tà di business.

Ciò include il Ricer­ca e valuta­zio­ne di un merca­to di riferi­men­to, anali­si delle offer­te dei concor­ren­ti, valuta­zio­ne delle esigen­ze e delle prefe­ren­ze dei clienti così come la compren­sio­ne del panora­ma competitivo.

Due Diligence Finanziaria

La FDD conva­li­da in Valuta­zio­ne d’azi­en­da con le infor­ma­zio­ni forni­te e analiz­za il oppor­tu­ni­tà e rischi finan­zia­ri dell’a­zi­en­da target. Ciò include la deter­mi­na­zio­ne dei rendi­men­ti sosteni­bi­li, la valuta­zio­ne dei flussi di cassa nonché dei bilan­ci e dei rendicon­ti finan­zia­ri e la valida­zio­ne del piano aziendale.

Due Diligence del Forni­to­re (VDD)

Alla Due diligence sui forni­to­ri è il vendito­re, che commis­sio­na proat­ti­va­men­te l’ispe­zio­ne. Verrà incari­ca­ta una terza parte indipen­den­te per un esame appro­fon­di­to dell’a­zi­en­da, prima della conclu­sio­ne dell’­ac­cordo (solo in questo modo questo accordo sarà sosteni­bi­le). I risul­ta­ti verran­no presen­ta­ti al poten­zia­le acqui­ren­te insie­me a tutti gli altri documen­ti perti­nen­ti. Ciò può accele­r­a­re il proces­so e creare fiducia. Tutta­via, il vendito­re soster­rà i costi più elevati.

Due Diligence Immobi­lia­re (IDD)

L’IDD esami­na i rappor­ti di proprie­tà e di locazio­ne di immobi­li che sono utiliz­za­ti per l’atti­vi­tà dell’im­pre­sa o che sono sempli­ce­men­te conside­ra­ti parte del patri­mo­nio. Lo stato, gli impeg­ni o le prospet­ti­ve a lungo termi­ne dell’im­mo­bi­le sono solo alcuni punti, che vengo­no esami­na­ti qui.


3 doman­de frequen­ti sulla due diligence

Due Diligence si riferis­ce a un’in­da­gine comple­ta e detta­glia­ta condot­ta da un poten­zia­le acqui­ren­te, inves­ti­to­re o partner su un’azi­en­da, un’at­ti­vi­tà o un immobi­le prima di finaliz­za­re una transa­zio­ne. L’obi­et­tivo della due diligence è quello di verifi­ca­re le infor­ma­zio­ni forni­te dalla contro­par­te, valut­a­re i rischi e le oppor­tu­ni­tà e confer­ma­re il valore dell’as­set o dell’a­zi­en­da. In prati­ca, la due diligence coinvol­ge l’esa­me di vari aspet­ti, tra cui: * **Finan­zia­rio:** Anali­si dei bilan­ci, conti econo­mici, flussi di cassa, debiti, credi­ti, politi­che fisca­li. * **Legale:** Verifi­ca di contrat­ti, accor­di, proprie­tà intel­let­tua­le, conten­zio­si in corso, confor­mi­tà norma­ti­va. * **Opera­tivo:** Valuta­zio­ne dei proces­si aziend­a­li, della gestio­ne, della strut­tu­ra organiz­za­ti­va, delle risor­se umane. * **Commerciale/di merca­to:** Anali­si del setto­re, dei clienti, dei forni­to­ri, della concor­renza, delle prospet­ti­ve di cresci­ta. * **Tecnico/ambientale:** Esame dello stato di beni immobi­li, impian­ti, macchi­na­ri, valuta­zio­ni ambien­ta­li. Il proces­so di due diligence è crucia­le per prende­re decis­io­ni infor­ma­te e mitiga­re poten­zia­li rischi che potreb­be­ro influ­en­za­re negativ­a­men­te l’inve­s­ti­men­to o l’acquisizione.

La due diligence è un proces­so crucia­le nelle transa­zio­ni commer­cia­li che aiuta le azien­de a prende­re decis­io­ni infor­ma­te e consape­vo­li dei rischi. Attra­ver­so un esame siste­ma­ti­co degli aspet­ti finan­zia­ri, opera­ti­vi e legali, fornis­ce agli inves­ti­to­ri una compren­sio­ne appro­fon­di­ta dell’en­ti­tà target e minimiz­za effica­ce­men­te i poten­zia­li rischi.

Perché una due diligence è importan­te nelle transa­zio­ni commerciali?

Una due diligence è importan­te nelle transa­zio­ni commer­cia­li perché:

  • Rischi finan­zia­ri e legali identificati

  • traspa­ren­za sul vero valore aziendale

  • Il potere contrat­tua­le per gli inves­ti­to­ri migliora

  • Coper­tu­ra legale offre

  • Decis­io­ni strate­gi­che fondate

Che cos’è la due diligence nell’ac­qui­si­zio­ne di un’azienda?

Che cos’è la due diligence nell’ac­qui­si­zio­ne di un’azienda? 

La **due diligence** è una tradu­zi­o­ne per “Sorgfalts­pflicht”. È un proces­so di ricer­ca e verifi­ca di fatti, cifre e altre infor­ma­zio­ni relati­ve a una speci­fi­ca transa­zio­ne commer­cia­le o inves­ti­men­to. Il suo scopo è ridur­re o elimi­na­re i rischi e garan­ti­re che tutte le infor­ma­zio­ni perti­nen­ti siano prese in conside­ra­zio­ne prima di stipu­la­re un accordo.

Quali sono i diver­si tipi di proces­si di due diligence?

Ci sono vari tipi di due diligence, tra cui la due diligence finan­zia­ria, la due diligence legale o anche la due diligence infor­ma­ti­ca. Ogni tipo di due diligence compren­de una serie di attivi­tà diver­se, tra cui ricer­ca, anali­si e valutazione.

Come si svolge un proces­so di due diligence?

Il proces­so di due diligence inizia normal­men­te con un esame appro­fon­di­to dei documen­ti forni­ti dall’a­zi­en­da. Succes­si­v­a­men­te, posso­no essere condot­te ulterio­ri ricer­che, inter­vis­te e control­li per comple­ta­re l’inte­ro proces­so di due diligence.

Quali sono le insidie di una due diligence?

  • Prepa­ra­zio­ne insuf­fi­ci­en­te: Racco­glie­te tutti i documen­ti perti­nen­ti in anticipo.
  • Mancan­za di traspa­ren­za: La traspa­ren­za crea fiducia – non nascon­de­re nulla.
  • Sottova­lu­ta­zio­ne delle questio­ni di dettaglio: Ogni dettaglio può essere decisivo.

Infor­ma­zio­ni sull’autore

Nils Koerber di KERN M&A Consulenza per Vendita e Successione Aziendale

Nils Koerber

Nato nel 1964, con forma­zio­ne e studi come commer­ci­an­te e econo­mis­ta aziend­a­le, coach e forma­to­re certi­fi­ca­to per proces­si di succes­sio­ne in impre­se familia­ri, media­to­re quali­fi­ca­to (media­zio­ne econo­mica) e modera­to­re di conflit­ti. Dal 2004 co-fonda­to­re e titola­re di KERN - Unternehmens­nachfolge. Di succes­so. Prati­can­te con pluri­en­na­le esperi­en­za in tutte le questio­ni relati­ve alla succes­sio­ne d’impre­sa nelle azien­de familia­ri. Specia­liz­za­to in proces­si di fusio­ne e acqui­si­zio­ne (M&A) nel setto­re delle picco­le e medie impre­se (PMI). Scopri di più >