Un uomo e una donna in abito tengono una gara di braccio di ferro.

Macht eine Media­ti­on für Sie Sinn? - 4 Media­ti­on – Schritt 1.2

Rispon­de­te alle seguen­ti doman­de e decide­te poi se la media­zio­ne possa rappre­sen­ta­re per voi una reale oppor­tu­ni­tà e un’alternativa valida.

 

Quante ore, giorni o addirit­tu­ra setti­ma­ne trascor­re a rimugi­na­re conti­nu­a­men­te sul suo conflitto?

 

Quanta energia, quanta pazien­za e quanto tempo (e quindi anche quanti soldi!) avete inves­ti­to finora e vorres­te conti­nu­are a inves­ti­re in questo conflit­to anche in futuro?

Senza che sia preve­di­bi­le una soluzi­o­ne concreta?

 

Teme che, a lungo andare, la sua salute possa risen­tir­ne se la situa­zio­ne attua­le doves­se protrarsi?

 

Perce­pis­ce il conflit­to o i conflit­ti come un peso? La preghi­amo di valut­a­re la sua situa­zio­ne su una scala da 1 a 10 (1 = peso minimo / 10 = peso estremo)

 

Pensa che il tuo siste­ma familia­re, il tuo legame con gli amici, il tuo rappor­to con i colleghi subiran­no danni o avran­no anche effet­ti positi­vi se il conflit­to continua?

 

La vostra azien­da o il vostro lavoro risen­to­no di questo conflitto?

 

Il conflit­to o la situa­zio­ne limita­no la sua quali­tà di vita?

 

Deside­ra­te raggi­unge­re, nel più breve tempo possi­bi­le e in modo riser­va­to, una soluzi­o­ne extra­giudi­zia­le che sia condi­vi­sa da tutte le parti coinvol­te nella controversia?

 

Vorreb­be magari sfrut­ta­re la risolu­zi­o­ne autono­ma del conflit­to per amplia­re le proprie competenze?

 

Se sceglie­te una proce­du­ra di media­zio­ne, avvie­ne in modo aperto e volon­ta­rio o la perce­pi­te come una situa­zio­ne di pressione?