Il modello cooperativo

Il model­lo coope­ra­tivo – 5 passi per fonda­re una cooperativa

La costi­tu­zi­o­ne di una coope­ra­ti­va avvie­ne solita­men­te in 5 passaggi:




© Grafi­ca: KERN – Succes­sio­ne aziendale

1. Sviluppa­re idee e trova­re partner

Parten­do dall’i­dea di base, è neces­sa­rio trova­re e convin­ce­re partner con idee simili per forma­re il team di fonda­to­ri. Succes­si­v­a­men­te, è neces­sa­rio elabora­re il concet­to econo­mico di base e gli obiet­ti­vi dell’im­pre­sa comune.

Webinar di base presen­ta­to da Nils Koerber


Acqui­si­zio­ni e fusio­ni aziend­a­li senze rischi e perdi­te di valore

2. Sviluppa­re il concet­to econo­mico (business plan) e lo statu­to costitutivo

A parti­re dal concet­to di base, dovrà essere elabo­ra­to un business plan corrispon­den­te, redat­to lo statu­to costi­tu­tivo e defini­ti compi­ti e compe­ten­ze (assegna­zio­ne delle cariche) nella futura cooperativa.

3. Costi­tu­zi­o­ne della cooperativa

Dopo l’appro­va­zio­ne delle parti inter­es­sa­te, la coope­ra­ti­va è costi­tui­ta median­te firma e nomina degli organi.

4. Esame di ammissione 

Succes­si­v­a­men­te, è neces­sa­rio richie­de­re un audit di fonda­zio­ne (concet­to econo­mico e statu­to) all’as­so­cia­zio­ne di revisio­ne coope­ra­ti­va, che verifi­cherà la regola­ri­tà degli obiet­ti­vi coope­ra­ti­vi e della fondazione.

5. Regis­tra­zio­ne della cooperativa

Dopo un esame positivo della costi­tu­zi­o­ne, la coope­ra­ti­va viene iscrit­ta nel regis­tro delle coope­ra­ti­ve e può inizia­re la sua attività.

itera­tec – Un forni­to­re di servi­zi IT di proprie­tà dei dipendenti

Che un tale model­lo possa riscuo­te­re un feedback enorme­men­te positivo lo dimos­tra il caso di itera­tec GmbH. La itera­tec GmbH è stata fonda­ta nel 1996 da due perso­ne, Klaus Eberhardt e Mark Goerke, che attual­men­te costi­tuis­co­no, insie­me a Micha­el Schulz, il consiglio di amminis­tra­zio­ne. La itera­tec GmbH è specia­liz­za­ta nello svilup­po di soluzi­o­ni software indivi­dua­li e nel supporto accom­pa­gna­to­rio trami­te consu­len­za tecno­lo­gi­ca e IT di alta quali­tà. Se nel 1997 erano ancora 16 gli specia­lis­ti IT, oggi la itera­tec GmbH impie­ga oltre 350 dipen­den­ti in sette sedi.

Klaus Eberhardt e Mark Goerke si sono posti negli ultimi anni la doman­da su come sarà il futuro di itera­tec GmbH quando un giorno non gestiran­no più itera­tec GmbH e non potran­no più ricopri­re il loro ruolo di proprie­ta­ri. Per questa piani­fi­ca­zio­ne della succes­sio­ne erano conce­pi­bi­li diver­se varian­ti, come ad esempio la vendita della GmbH a un concor­ren­te o l’acqui­si­zio­ne da parte dei figli. itera­tec vive tutta­via una cultu­ra unica, carat­te­riz­za­ta soprat­tut­to dai colla­bo­ra­to­ri come perso­ne. Bisogna conosce­re e capire questa cultu­ra per poter­la preser­va­re. Con un cambio di proprie­ta­ri sussis­te quindi sempre il rischio che la cultu­ra di itera­tec cambi in una forma che non corrispon­de alle esigen­ze dei colla­bo­ra­to­ri. Pertan­to, Klaus Eberhardt e Mark Goerke hanno deciso di cedere itera­tec GmbH a coloro che familia­riz­za­no al meglio con la cultu­ra di itera­tec: ai colla­bo­ra­to­ri stessi.

Costi­tu­zi­o­ne della cooperativa

Nel marzo 2018, Klaus Eberhardt e Mark Goerke hanno annun­cia­to a tutti i colla­bo­ra­to­ri, nel corso di un grande workshop, che avreb­be­ro voluto fonda­re insie­me a loro una coope­ra­ti­va: la itera­tec nurdem­team eG. L’idea, in questo caso, non era quella di trasfor­ma­re la itera­tec GmbH in una coope­ra­ti­va. Si inten­de­va mante­nere la forma organiz­za­ti­va della GmbH e ridefi­ni­re solo i rappor­ti di proprie­tà, facen­do sì che la itera­tec nurdem­team eG diven­tas­se il nuovo proprie­ta­rio della itera­tec GmbH. Ogni dipen­den­te della itera­tec GmbH può diven­ta­re socio della coope­ra­ti­va, e la itera­tec nurdem­team eG acqui­sirà, trami­te un presti­to in due fasi, inizi­al­men­te 49% e, tra circa 8 anni, i restan­ti 51% della itera­tec GmbH. In questo modo, ogni dipen­den­te potrà diven­ta­re proprie­ta­rio della itera­tec GmbH. Il presti­to, a sua volta, verrà estin­to trami­te gli utili distri­bui­ti propor­zio­nal­men­te alla cooperativa.

Questa propos­ta è stata accol­ta con entus­i­as­mo dai dipen­den­ti e da un prolung­a­to applau­so in piedi.

Immagi­ni: KERN – Succes­sio­ne aziend­a­le. Riuscito 

Autoren­ge­mein­schaft

itera­tec: Dr. Micha­el Gebhart, Dr. Zoltan Fazekas, Manue­la Braitmaier 

KERNRoland Grepp­mair, Holger Haber­mann, Wolfgang Bürger

CONSIGLI per conti­nu­are la lettura: 

Il model­lo coope­ra­tivo: quando i dipen­den­ti seguo­no le orme dei fonda­to­ri dell’azienda

Succes­sio­ne in modo diverso!

Calco­la­to­re del valore aziend­a­le deter­mi­na il valore dell’impresa

Cosa aumen­ta il valore dell’azienda?